La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato incostituzionale, con una maggioranza di 5 voti a 4, il decreto esecutivo con cui il presidente americano Donald Trump aveva tentato di limitare il diritto di cittadinanza per nascita ai figli di immigrati senza documenti o con visto temporaneo, confermando la tutela garantita dal XIV Emendamento della Costituzione. Trump ha criticato la decisione sullo Ius Soli definendola "un male per il Paese" e sostenendo che il Congresso potrebbe intervenire con una legge, ponendo rimedio a quanto deciso dalla Corte. In una distinta pronuncia, i giudici hanno invece confermato la legittimità del divieto introdotto dall'amministrazione Trump che impedisce agli atleti transgender di competere nelle squadre femminili di scuole e università.
Prevista a partire dalla giornata di oggi una attenuazione dell'ondata di caldo che da giorni interessa l'Italia e gran parte dell'Europa. Secondo il bollettino del ministero della Salute, le città da bollino rosso passeranno oggi da 25 a 21, mentre da giovedì resteranno al massimo livello di allerta soltanto Catania e Reggio Calabria, con Messina in arancione e tutte le altre località in giallo. Il miglioramento sarà favorito dall'arrivo di una perturbazione dal Nord Atlantico che tra oggi e venerdì attraverserà la Penisola, portando una fase di forte instabilità con temporali anche intensi ma favorendo un sensibile calo delle temperature, segnando la graduale conclusione dell'eccezionale ondata di calore che ha investito il Paese nelle ultime settimane.
L'Ecuador è stato eliminato dalla Coppa del Mondo 2026 dopo aver perso 2-0 contro il Messico che si qualifica agli ottavi di finale. Il Messico ha dominato la partita, segnando all'inizio del primo tempo con i gol di Raúl Jiménez e Julián Quiñones, e da quel momento in poi ha controllato la partita. Moltitifosi sono rimasti profondamente delusi e amareggiati.
La Polizia di Catania ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di sei persone: cinque sono gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio, porto abusivo di armi e munizioni, aggravati dall'aver agito al fine di agevolare il clan mafioso 'Cappello-Bonaccorsi'. Il sesto è indiziato di favoreggiamento. L'indagine trae origine dalla sparatoria avvenuta nella tarda serata dell'11 giugno 2026 nel quartiere San Giovanni Galermo. Gli agenti sono intervenuti per la segnalazione di numerosi colpi d'arma da fuoco esplosi nei pressi di un chiosco. Sul posto sono stati recuperati diversi bossoli, una pistola e alcuni scooter. Poco dopo, tre minorenni feriti da colpi d'arma da fuoco si sono presentati al Policlinico di Catania. Uno di loro, colpito più gravemente, è tuttora ricoverato all'ospedale Cannizzaro.
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trieste, unitamente al personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell'ambito del dispositivo permanente di vigilanza doganale e di contrasto ai traffici illeciti, hanno portato a termine un rilevante sequestro di denaro e documenti falsificati destinati a essere introdotti nel territorio europeo dalla Turchia. L'attività ispettiva, scaturita da mirate attività di analisi sui flussi merceologici in ingresso nell'area portuale giuliana tramite sistema Ro-Ro, ha consentito di individuare un tir proveniente dal porto turco di Akçansa/Gemlik, diretto ad Amburgo.
Il carico risultava spedito da una società turca operante nel settore delle telecomunicazioni e destinato a una società di diritto olandese attiva principalmente nei servizi alle imprese. Nel corso delle operazioni di controllo eseguite sul contenuto delle merci trasportate dall'autoveicolo sono state rinvenuti: 1.170.000 euro falsi (23.400 banconote del taglio da 50 euro); 25 documenti di identità di varie autorità emittenti in dettaglio contraffatti: 1 carta di identità rilasciata dal Marocco; 5 passaporti rilasciati da autorità britanniche e statunitensi; 5 permessi di soggiomo rilasciati da autorità lituane, greche e finlandesi; 14 visti rilasciati da autorità diplomatiche iberiche, tedesche e belghe.Sempre all'interno del tir sono stati, inoltre, scovati un hard disk e una chiavetta usb che, a seguito di riscontri tecnici condotti da personale specializzato Computer Forensics e Data Analysis, conteneva all'interno circa 10.000 file digitali (loghi, segni grafici, fototessere, codici alfanumerici, font e nominativi) utili alla produzione di documenti falsificati di numerosi Paesi europei e extra UE, oltre a istruzioni e a speciali software utilizzati per la loro creazione.
Tra i vari file, di particolare interesse sono risultati essere 110 certificati, tra cui 75 visti per svariati Paesi, 13 carte di identità, 11 permessi di soggiorno e nove patenti di guida. Il materiale rinvenuto, prestandosi alla commissione di svariati reati (tra cui furto di identità, attività fraudolente in e-commerce, operazioni finanziarie connesse al riciclaggio, favoreggiamento immigrazione clandestina), è stato sottoposto a sequestro su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste che ha delegato approfondimenti investigativi, attualmente in corso, da condursi anche in altri Stati Europei attraverso procedure di cooperazione internazionale tra autorità giudiziarie e forze di polizia.