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Pietro Senaldi: "Giocatori neri in Nazionale? Cosa rispondo a Ulivieri"

giovedì 2 luglio 2026
1' di lettura

"Io vorrei dire a Ulivieri che l'Italia primeggia nel tennis, nel nuoto, nello sci, come non ha mai fatto prima, senza nessun bisogno di ius soli": così il condirettore di Libero Pietro Senaldi commenta le recenti dichiarazioni di Renzo Ulivieri, presidente dell’associazione italiana allenatori, secondo cui "per la nazionale italiana ci dovrebbe pensare anche la politica. Se guardiamo le squadre straniere hanno tutte 5-6 giocatori neri, servirebbero leggi per adeguare il nostro sistema a come l’idea della cittadinanza si sta evolvendo". 

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Pet Economy Italia: il fenomeno da miliardi che sta cambiando il Paese

C'è una categoria di italiani che sembra non conoscere crisi, inflazione o tagli ai consumi.

Ogni anno riceve più attenzioni, prodotti migliori e cure sempre più specializzate.

Stiamo parlando degli animali domestici.

I numeri che ruotano attorno a questo mondo raccontano però una storia molto più ampia di quella che si potrebbe immaginare a prima vista.

Partiamo da una curiosità. Se dovessi indovinare qual è l'animale domestico più diffuso in Italia, probabilmente penseresti a cani o gatti. In realtà la risposta è diversa e, quando la si confronta con i dati sulla spesa, emerge subito un aspetto interessante. Il numero degli animali conta fino a un certo punto. Quello che conta davvero è il ruolo che occupano nella vita delle persone.

Negli ultimi anni questo mercato ha continuato a crescere più velocemente di molte altre categorie di consumo. Una dinamica che difficilmente si spiega osservando soltanto gli scaffali dei negozi. Dietro quei numeri ci sono famiglie che modificano abitudini, priorità e comportamenti d'acquisto.

Alcune categorie registrano crescite sorprendenti. Un animale, in particolare, sta guadagnando terreno e sta cambiando gli equilibri di un mercato che fino a pochi anni fa sembrava avere gerarchie molto più stabili.

Ma la parte più interessante arriva quando si allarga lo sguardo. Perché il fenomeno pet oggi influenza scelte che vanno ben oltre l'alimentazione o la cura degli animali e coinvolge settori che, apparentemente, non hanno alcun legame con questo mondo.

C'è infine un dato che aiuta a comprendere la vera dimensione del fenomeno. Un numero che sposta completamente la prospettiva e mostra quanto l'impatto economico degli animali domestici sia più esteso di quanto si pensi.

Guarda il video firmato Central Marketing Intelligence e scopri quali sono i numeri più sorprendenti del mercato pet, cosa rivelano sui comportamenti degli italiani e perché questo fenomeno può creare opportunità ben oltre il settore degli animali domestici.

E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.

Donald Trump, sconcertante battuta sessuale sui suoi figli: "Facciamo una cosa a tre"

Mentre parlava della più alta onorificenza militare degli Stati Uniti, Donald Trump ha suscitato le risate della folla presente con una battuta del tutti fuori luogo su se stesso e sui suoi due figli maggiori. L'episodio si è verificato durante un discorso in occasione dell'inaugurazione della Theodore Roosevelt Presidential Library in North Dakota, riflettendo sulle celebri coppie padre-figlio insignite della Medal of Honor.

Dopo aver ricordato che l'ex presidente Theodore Roosevelt e suo figlio Theodore Roosevelt Jr, così come il generale Arthur MacArthur e suo figlio Douglas MacArthur, avevano entrambi ricevuto la decorazione militare, Trump ha notato Donald Jr ed Eric seduti tra il pubblico. Il discorso ha preso una piega piuttosto imbarazzante quando Trump ha scherzato sull'idea di conferire la medaglia a se stesso e ai suoi due figli.

"Vedendo lì seduti i miei due bellissimi figli, penso che ne darò una a me stesso, una a loro, e faremo un threesome, ok?", ha detto Trump, suscitando risate e reazioni udibili tra la folla. "Ne sceglierò uno dei due e darò loro la Congressional Medal of Honor per qualcosa. E ne prenderò una io per aver affrontato 'Russia, Russia, Russia' o qualcosa del genere. E avremo una terza coppia. No, sto solo scherzando".

Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: 4 misure cautelari

All’alba, supportati da un elicottero del 10° NEC Olbia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di quattro persone gravemente indiziate di aver messo in piedi un complesso e redditizio meccanismo finalizzato ad aggirare la normativa nazionale sull'immigrazione. Il provvedimento dell'Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere per tre degli indagati e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il quarto. I reati, contestati a vario titolo a tutti i soggetti coinvolti, comprendono il concorso in favoreggiamento aggravato e continuato dell’immigrazione e della permanenza illegali di numerosi extracomunitari nel territorio nazionale e l’impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. L'operazione scaturisce dagli esiti di un'indagine condotta dai Carabinieri del NOR della Compagnia di Siniscola avviata nell’aprile 2025, che ha permesso di scoprire un vero e proprio mercimonio ruotante attorno alle pratiche anagrafiche e per l'immigrazione. Secondo quanto ricostruito, gli indagati avrebbero sistematicamente predisposto contratti fittizi di locazione e di comodato d’uso, accompagnati da false dichiarazioni di ospitalità. Tale impianto documentale illecito sarebbe stato il passaggio propedeutico fondamentale per consentire a molti cittadini extracomunitari di ottenere un'iscrizione fittizia all'anagrafe del Comune di Orosei, requisito formale necessario per il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno, nonché per pratiche di ricongiungimento di familiari extracomunitari ancora all’estero. Finora, le indagini hanno accertato l’ingresso e la permanenza illegale a Orosei di almeno 26 cittadini originari di Marocco, Tunisia ed Egitto, ma il numero appare riduttivo rispetto alla realtà, essendo le indagini tuttora in pieno corso. Il sodalizio criminale si sarebbe avvalso della connivenza di due proprietari di immobili a Orosei (NU), di un dipendente di un locale CAF e, fatto ritenuto di particolare gravità, del concorso materiale di taluni impiegati pubblici, attualmente indagati ma non raggiunti da misure cautelari. Lo sfruttamento della condizione di irregolarità dei migranti avrebbe generato profitti ingenti: per ogni richiesta gestita, gli indagati avrebbero richiesto alle persone di provenienza extracomunitaria un compenso variabile tra i 500 ed i 5.200 euro, spartendosi poi il ricavato.

Thailandia, bambino alla guida di un pickup travolge un gruppo di monaci

Un bambino di 11 anni ha travolto con un pickup un gruppo di monaci che stava compiendo un pellegrinaggio a piedi nel nord-est della Thailandia causando la morte di 8 persone. In tutto, 35 monaci della provincia di Mukdahan, situata a circa 600 chilometri a nord-est della capitale Bangkok, stavano partecipando al pellegrinaggio. Cinque monaci sono morti sul luogo dell'incidente, mentre altri tre sono deceduti in ospedale, secondo quanto riferito dal governatore della provincia, Worrayan Boonnarat. Altri 14 sono stati ricoverati, di cui quattro in condizioni critiche. Il gruppo aveva iniziato il cammino di 260 chilometri verso la provincia di Ubon Ratchathani circa 30 minuti prima dell'incidente. Le immagini delle telecamere di sorveglianza, diffuse dall'associazione locale di soccorso Ruam Jai Mukdahan Rescue Association, mostrano i monaci che camminano in fila indiana sul bordo della strada, poco prima che il pickup li investa. La polizia locale ha dichiarato che il bambino si trova in custodia e sarà interrogato non appena arriveranno gli operatori dei servizi statali per la tutela dei minori. Le autorità hanno precisato che le cause dell'incidente sono ancora in fase di accertamento. Secondo le testimonianze raccolte tra i monaci sopravvissuti, il veicolo avrebbe iniziato a sbandare prima di uscire dalla carreggiata e travolgere il gruppo.