Almeno tre persone sono morte e altre 21 sono rimaste ferite nell'esplosione di un ordigno artigianale avvenuta sabato in un ristorante nel centro di Mosca, in piazza Kudrinskaya. Secondo quanto riferiscono i media statali russi, tra le vittime ci sono una donna ritenuta la presunta attentatrice, una guardia di sicurezza e un cliente del locale. Stando alle prime ricostruzioni, la donna avrebbe tentato di introdurre l'esplosivo nel ristorante, ma sarebbe stata fermata all'ingresso prima della detonazione. Le autorità hanno avviato un'indagine per chiarire la dinamica e il movente dell'attacco.
Un piccolo aereo turistico è precipitato nei pressi di Nazca, nel sud del Perù, causando la morte di 13 persone. Tra le vittime figurano sette italiani, due spagnoli e due tedeschi, secondo le autorità peruviane. Il velivolo, della compagnia privata Aerodiana, era decollato dall'aeroporto di Pisco per un volo panoramico sulle celebri Linee di Nazca. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i magistrati per il recupero delle salme, mentre il governo peruviano ha avviato il coordinamento con le ambasciate dei Paesi coinvolti per assistere le famiglie delle vittime.
La decisione sull'Alta Velocità Torino-Lione "non compete all'amministrazione comunale, è una decisione assunta in un sistema democratico come quello in cui siamo dai governi, italiano e francese, più governi che si sono succeduti hanno appoggiato l'approvazione dell'opera, la stessa Europa la sostiene convintamente anche dal punto di vista economico. Alle amministrazioni locali tocca la responsabilità e il compito di gestire l'avanzamento dei cantieri cercando di fare il possibile per ridurre il disagio nei confronti dei cittadini". Così il sindaco di Susa, Piero Genovese. "I disagi arriveranno insieme ai cantieri, molto estesi nella piana di Susa, con impatti importanti - afferma il primo cittadino -. Abbiamo già proposto, e continueremo a farlo, delle proposte migliorative rispetto all'applicazione del progetto esecutivo e anche all'avvio dei cantieri. Tavoli permanenti per gestire i disagi dei cantieri". In Val di Susa "non c'è una posizione a favore della violenza" e il Movimento No Tav è "a un bivio", aggiunge. Per il sindaco "la sconfitta del movimento" è "prendere atto che l'opera va avanti e aver bisogno di radicalizzare le proprie posizioni fino a legittimare l'invasione, l'aggressione e le violenze". Azioni che lo pongono "in un contesto di non avere alcun rapporto con le istituzioni e con chiunque voglia dialogare rispetto non al bloccare l'opera ma gestire l'avanzamento dell'opera". "Ci auguriamo - conclude Genovese - che qualora il dissenso continui a esprimersi, come è legittimo, avvenga sempre nell'ambito delle regole democratiche e non vada mai a sconfinare al di fuori della legalità".
C'è alta tensione a Ceuta dopo la crisi dei migranti che ha portato nell'exclave spagnola circa 50 mila persone anche se secondo Madrid già 48 mila sono tornate in Marocco. Il tragico bilancio è salito a 67 vittime. "La vita in questa città è stata sconvolta dall’incidente al confine, il più grave che abbiamo mai vissuto nella nostra storia", dice il presidente della Regione, Juan Jesús Vivas mentre uno dei migranti spiega: "Anche se chiudono tutto noi resteremo qui: con la fame o senza fame".
È stato aggiornato a 26 il numero dei feriti dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 avvenuta ieri sera ai Campi Flegrei, circa 20 chilometri a ovest di Napoli. Le riprese effettuate da un abitante di Pozzuoli hanno mostrato il crollo di un costone a causa del sisma avvenuto intorno alle 20:00. 300 persone sono state costrette a lasciare le proprie case, ha detto la Protezione Civile.