Continua la partecipazione al ricordo di don Antonio Mazzi nella sede della comunità Exodus al Parco Lambro di Milano, dove è stata allestita, da ieri, la camera ardente. Amici, collaboratori, ex ospiti della comunità e cittadini hanno reso omaggio al fondatore di Exodus, morto venerdì all’età di 96 anni. Tra i visitatori anche il cantante Roby Facchinetti che ha ricordato il presbitero con queste parole: "Se pensate a quanti ragazzi sono passati da Exodus, ce l'hanno fatta grazie a lui, altri magari no, però il suo ruolo è stato veramente unico e si spera che tutto quello che ha lasciato e seminato possa andare avanti come prima e, perchè no, magari anche meglio di prima" ha detto il leader dei Pooh.
"Scappo da Meloni. Conte e Schlein dicono che mi insegue": così il generale Roberto Vannacci in un video postato sui social in cui si mostra mentre corre in strada. Il leader di Futuro Nazionale sceglie l'ironia per infilzare i leader di M5s e Pd.
Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Il Danubio ha raggiunto livelli mai registrati prima lungo gran parte del suo corso, dopo settimane di siccità e caldo estremo. In Danubio ai minimi storici: riaffiorano relitti e automobiliil fiume è sceso di oltre 130 centimetri in una settimana, facendo riaffiorare relitti, automobili e altri oggetti abbandonati sul fondale. La situazione sta creando gravi disagi anche ai trasporti e al settore energetico: Ungheria e Romania hanno infatti dovuto fermare alcune centrali nucleari perché il livello dell'acqua non era più sufficiente a garantire il raffreddamento degli impianti.
Cinque persone sono state trovate morte e 41 risultano disperse dopo che un traghetto indonesiano con 271 persone a bordo ha preso fuoco in mare domenica, secondo quanto riferito dai funzionari dei soccorsi. Secondo quanto riferito da Basarnas, l'Agenzia nazionale di ricerca e soccorso, il capitano ha segnalato l'incendio mentre la nave era in navigazione da Surabaya, la seconda città più grande dell'Indonesia, nella Giava orientale, a Makassar, nel Sulawesi meridionale.
Donald Trump ha annunciato di aver accettato di ritirare l'attacco previsto contro l'Iran dopo una richiesta arrivata da Teheran e da altri Paesi del Medio Oriente. Il capo della Casa Bianca ha precisato che la decisione è subordinata a un rapido accordo sulla completa riapertura dello Stretto di Hormuz e sulla fine della minaccia nucleare iraniana. In un messaggio pubblicato su Truth, Trump ha sostenuto che gli Stati Uniti restano pronti a intervenire con una forza militare senza precedenti dalla Seconda guerra mondiale. Ha spiegato di aver accolto la richiesta di sospendere l'attacco nell'ambito dell'intesa raggiunta, definendola una scelta nell'interesse del futuro del mondo e di un Iran prospero. Trump ha aggiunto che anche Israele aderisce a questo impegno. Il presidente americano ha infine sollecitato le parti a concludere rapidamente l'accordo.