Oggi, in forma strettamente privata, i funerali di Francesco Guccini, scomparso giovedì scorso all'età di 86 anni. Lutto cittadino a Modena, dove era nato nel 1940, e a Bologna, la sua città adottiva. Le esequie sono in programma a Pavana, nel Pistoiese, sull'Appennino tosco-emiliano, dove il cantautore viveva con la famiglia. Per i fan che vorranno rendergli omaggio verrà, invece, organizzata una cerimonia commemorativa pubblica nel mese di settembre a Bologna. In questi giorni c'è stata una vera e propria processione davanti alla casa nel capoluogo emiliano dove il Maestrone ha abitato per tanti anni, in via Paolo Fabbri 43. Davanti all'ingresso sono stati lasciati mazzi di fiori e tantissimi biglietti.
Un relitto di epoca romana, presumibilmente databile tra il II e il I secolo a.C., è stato individuato a circa tre miglia dalla costa di Mazara del Vallo, a una profondità di 46 metri. Sul fondale sono presenti centinaia di anfore, prevalentemente del tipo Dressel 1A, due ceppi d’ancora in piombo e un’altra struttura dello stesso materiale.
“È una delle più importanti scoperte archeologiche subacquee degli ultimi anni – dichiara il Ministro della Cultura Mi congratulo con l’Arma dei Carabinieri, con i suoi reparti specializzati, e con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana per la competenza e la dedizione che hanno reso possibile questo risultato. Il mare continua a restituirci frammenti preziosi della nostra storia e il relitto di Mazara del Vallo ci parla degli uomini, delle rotte e degli scambi che fecero del Mediterraneo un crocevia di civiltà. La ricerca proseguirà per svelarne la storia e consegnarla alla collettività”.
La scoperta è avvenuta nel corso di un sopralluogo congiunto condotto dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Palermo, dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e dal Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina, con il supporto della Motovedetta dei Carabinieri di Trapani, a seguito della segnalazione di privati cittadini.
Il sito sarà ora oggetto di ulteriori attività di documentazione e approfondimento da parte della Soprintendenza del Mare, dirette a ricostruire il contesto archeologico e ad adottare le necessarie misure di Tutela.
Due italiani su tre hanno comprato o venduto usato nell'ultimo anno.
Il second hand è entrato nelle abitudini di consumo di milioni di persone e il suo peso economico continua a crescere.
Solo in Italia, il mercato dell'usato vale ormai 27,2 miliardi di euro. Chi vende incassa in media 834 euro l'anno e per una parte crescente degli utenti questa attività rappresenta una vera fonte di reddito.
Nella moda questo fenomeno sta cambiando anche il valore di ciò che abbiamo già acquistato.
Un capo venduto anni fa può tornare sul mercato, cambiare proprietario più volte e continuare a generare transazioni. Intorno a questi passaggi, piattaforme come Vinted raccolgono informazioni preziose su prezzi, domanda, modelli, taglie e capacità dei marchi di mantenere valore nel tempo.
Per i brand si apre quindi una questione molto più ampia rispetto alla semplice crescita dell'usato.
Ogni prodotto può avere una seconda, terza o quarta vita commerciale, mentre una parte crescente della relazione con il cliente passa attraverso piattaforme esterne.
viene raccontato come il second hand stia cambiando il mercato della moda, quali dinamiche stanno accelerando la sua crescita e quali conseguenze può avere per i brand.
E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.
Nuovo giorno, altro show. Angelo Bonelli prosegue la battaglia contro il "climafreghismo" di Giorgia Meloni. L'ultima trovata? Piazzare l'ombrellone sul letto del Po, a Torricella, nel comune di Sissa Trecasali, in provincia di Parma. Un'iniziativa - spiega il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde in un video - volta a "denunciare la gravissima crisi idrica e l’inerzia del governo Meloni di fronte all’emergenza climatica".
"Bella spiaggia, vero? Purtroppo questo è il letto del Po - afferma - Il Po è in secca, una nuova ondata di caldo estremo sta colpendo l’Italia e le immagini satellitari pubblicate da Copernicus mostrano i principali fiumi europei ai minimi storici. Di fronte a questa emergenza, il Governo Meloni continua a voltarsi dall’altra parte e a cancellare la crisi climatica dall’agenda politica".
E ancora: "Le priorità di questo governo sono evidenti: hanno finanziato il Piano sociale per il clima con appena 9,3 miliardi di euro per sei anni, mentre nei prossimi nove anni spenderanno 1.063 miliardi di euro per le spese militari, di cui 498 miliardi aggiuntivi per raggiungere il 5% del Pil. Mentre l’Italia si prosciuga, per affrontare la crisi climatica non ci sono risorse, ma per le armi sì", denuncia Bonelli chiedendo al governo "di interrompere il climafreghismo, finanziare immediatamente il Piano nazionale di adattamento climatico e intervenire sulle reti idriche colabrodo, sulla tutela dei fiumi e sulla sicurezza dei territori".
Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
C'è un nuovo video sulla tragedia di Crans-Montana costata la vita a 41 persone, di cui sei italiani. In un filmato di circa un minuto si vede il Costellation invaso dalle fiamme e alcuni ragazzi che afferrano delle sedie nel tentativo di sfondare le vetrate del locale. Le immagini mostrano anche giovanissimi in preda al panico che urlano e altri che aiutano gli amici ad uscire dal pub.