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Oman, nave russa affondata sversa petrolio in mare: le acque e le coste diventano nere

di Redazione venerdì 14 agosto 2026
1' di lettura

Giovedì la tv dell'Oman ha trasmesso immagini aeree della petroliera russa Caroline Bezengi, che si ritiene faccia parte della cosiddetta "flotta ombra" e che è affondata nei pressi dell’isola di Qabiliyah, al largo della costa sud-occidentale del Paese, causando una diffusione esponenziale di petrolio nelle acque circostanti. Le immagini mostrano l’imbarcazione, che trasportava quasi 800mila barili di petrolio: è parzialmente sommersa e sono visibili macchie nere sul ponte principale. Mercoledì l’Autorità per l’Ambiente dell’Oman ha dichiarato che la marea nera ha raggiunto le coste di Ras Madrakah, a più di 200 chilometri a nord dell’isola di Qabiliyah. Si stima che il petrolio sversato potrebbe estendersi per oltre 100 chilometri più a nord, fino all’isola di Masirah.

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