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Migranti, crollano del 37% gli arrivi irregolari nell’Unione europea

di Redazione venerdì 14 agosto 2026
1' di lettura

Calano del 37% gli attraversamenti irregolari alle frontiere esterne dell’Unione europea nei primi sette mesi del 2026: circa 61mila i rilevamenti, secondo i dati preliminari di Frontex. In forte diminuzione la rotta del Mediterraneo centrale, meno 55%, con 16.454 attraversamenti, mentre il Mediterraneo orientale resta il principale corridoio. In controtendenza il Mediterraneo occidentale, in aumento del 37%.In Italia, tra gennaio e 14 agosto, sono sbarcate 17.353 persone, contro le 38.801 dello stesso periodo del 2025. Diminuiscono anche i minori non accompagnati, da 6.849 a 3.312. Intanto, a Ceuta, il presidente Juan Jesús Vivas chiede il rimpatrio in Marocco dei migranti arrivati a fine luglio, il rafforzamento delle frontiere e nuove misure legislative, definendo la situazione nella città ancora insostenibile.

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Montagna, Gdf salva un cane che era precipitato da un salto di roccia col padrone: il video dell'operazione

Nella giornata di ieri, 13 agosto, un’escursione nella zona di Tirolo si è purtroppo trasformata in tragedia per un turista tedesco di 58 anni che, in fase di rientro, si è separato dalla moglie e da amici di famiglia insieme al suo cane Mia, per proseguire in compagnia del suo amico a quattro zampe la passeggiata, senza, tuttavia, mai fare ritorno alla struttura ricettiva che li ospitava. I familiari dell’uomo, constatato il mancato rientro in albergo, hanno contattato la Centrale Unica di Emergenza del “112”, che ha attivato la macchina dei soccorsi. Le Fiamme Gialle del SAGF di Merano e i soccorritori del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) hanno immediatamente attivato le ricerche e, anche grazie alla localizzazione del cellulare del turista, lo hanno individuato poco dopo, in una zona boschiva molto fitta, purtroppo privo di vita, presumibilmente per i traumi riportati dopo essere precipitato verso valle, a causa di un salto di roccia. Del cane, tuttavia, i soccorritori non hanno trovato alcuna traccia. Nella mattinata di oggi, nel corso di una perlustrazione della zona, i militari della Guardia di finanza hanno avvistato, su un costone della montagna, l’animale, che appariva in difficoltà, in quanto bloccato in una zona molto ripida.I finanzieri gli si sono avvicinati e hanno constatato che Mia era ferita alle zampe posteriori e molto impaurita. A quel punto, sono iniziate le operazioni di recupero, che hanno richiesto l’intervento dell’elicottero della Sezione Aerea della Guardia di finanza di Bolzano e tutta l’esperienza del finanziere Fabio Colella, della Stazione SAGF di Silandro, esperto conduttore cinofilo che, dopo essere stato verricellato sul punto in cui si trovava Mia, è riuscito a rassicurarla e, dopo averla imbragata, a trasportarla a bordo.

Redazione

Oman, nave russa affondata sversa petrolio in mare: le acque e le coste diventano nere

Giovedì la tv dell'Oman ha trasmesso immagini aeree della petroliera russa Caroline Bezengi, che si ritiene faccia parte della cosiddetta "flotta ombra" e che è affondata nei pressi dell’isola di Qabiliyah, al largo della costa sud-occidentale del Paese, causando una diffusione esponenziale di petrolio nelle acque circostanti. Le immagini mostrano l’imbarcazione, che trasportava quasi 800mila barili di petrolio: è parzialmente sommersa e sono visibili macchie nere sul ponte principale. Mercoledì l’Autorità per l’Ambiente dell’Oman ha dichiarato che la marea nera ha raggiunto le coste di Ras Madrakah, a più di 200 chilometri a nord dell’isola di Qabiliyah. Si stima che il petrolio sversato potrebbe estendersi per oltre 100 chilometri più a nord, fino all’isola di Masirah.

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Iran, i Pasdaran: "Hormuz rimane sotto il controllo di Teheran. Bugie dagli Usa"

Giovedì il comando militare congiunto iraniano ha dichiarato che nessuna nave può attraversare in sicurezza lo Stretto di Hormuz senza il permesso e la supervisione di Teheran. A dirlo è stato Ebrahim Zolfaghari, portavoce del Quartier Generale Centrale di Khatam al-Anbiya, che ha respinto le dichiarazioni degli Stati Uniti secondo cui le imbarcazioni stanno attraversando lo Stretto normalmente. "Le affermazioni infondate degli Stati Uniti non sono altro che falsità e menzogne", ha detto, definendole un segno della "disperazione e dell’impotenza delle forze armate" di Washington. Zolfaghari ha aggiunto che le forze armate iraniane stanno monitorando tutti i movimenti dei "nemici americani e sionisti" nella regione e risponderanno a qualsiasi minaccia "con una reazione più schiacciante e severa che mai".

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Bruxelles, la "Grande Onda" di Hokusai diventa un tappeto di fiori

La Grand Place di Bruxelles colorata e impreziosita da quasi un milione di fiori. L'iniziativa rientra nel Tappeto dei Fiori, un'occasione che si tiene ogni due anni e che è diventata una delle attrazioni culturali più famose di Bruxelles. Quest'anno l'opera è in mostra dal 13 al 16 agosto e rende omaggio a uno degli artisti più famosi del Giappone, Katsushika Hokusai. L’artista nipponico Hiro Sugiyama ha ideato la composizione, dando vita alla famosa “La grande onda di Kanagawa” con 700mila fiori, soprattutto dalie. Il tappeto misura circa 70 metri di lunghezza e 24 metri di larghezza, coprendo gran parte della piazza acciottolata. La collaborazione belga-giapponese segna il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche e dell’amicizia tra i due Paesi.