Le forti piogge che hanno colpito il Giappone centrale hanno causato mercoledì lo straripamento dei fiumi e provocato frane. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, l’Agenzia meteorologica giapponese ha emesso un’allerta di massimo livello per la regione. Secondo la JMA, nelle ultime 24 ore sono stati registrati oltre 350 mm di pioggia nella città di Himi, nella prefettura di Toyama, mentre a Hakui, nella prefettura di Ishikawa, sono stati registrati circa 340 mm.
In Nepal sale a 165 morti e oltre 1.300 dispersi il bilancio delle inondazioni che hanno travolto la zona vicino al confine con la Cina a causa del crollo di un ghiacciaio. Nelle immagini la violenza delle acque nel Rasuwa District con auto e addirittura case trascinate via dalla corrente.
Dalle proteste nei campionati di calcio spagnoli all'emergenza migranti a Ceuta: il modello Sánchez mostra crepe profonde che persino il mondo dello sport contestano aperto campo. Nonostante ciò, a sinistra si finge che nulla sia accaduto, con la segretaria dem Elly Schlein incapace di ammettere il fallimento del proprio punto di riferimento europeo. L’analisi di Alessandro Gonzato
Dalle lezioni morali impartite in tv ai racconti sulla propria vita privata: le indiscrezioni e le vicende personali riguardanti Sigfrido Ranucci ne mostrano un profilo ben diverso dall'immagine pubblica ostentata. Di fronte a tante opacità, fare un passo indietro sarebbe una scelta opportuna per tutelare la credibilità della trasmissione. La riflessione di Annalisa Chirico.
Furto di un condizionatore portatile all'Istituto dei tumori di Napoli 'Pascale' risolto in poche ore dai Carabinieri, che hanno denunciato un 48enne di Pozzuoli, incensurato, per furto aggravato. I militari della compagnia Vomero sono riusciti a identificare l'uomo attraverso l'analisi delle immagini registrate in alta definizione dal sistema di videosorveglianza recentemente installato nella struttura ospedaliera. Le indagini sono partite dalla denuncia di furto presentata dalla direzione dell’Istituto. Secondo quanto ricostruito attraverso le immagini, un dipendente di una società esterna appaltatrice di servizi avrebbe prima avvolto il dispositivo con un sacchetto di plastica nero e, approfittando dell’assenza di pazienti, lo avrebbe caricato su un carrello e poi nella propria auto. La targa del veicolo, ripresa con chiarezza dalle telecamere, ha consentito ai Carabinieri di risalire all’uomo e successivamente di individuare anche il condizionatore, che è stato recuperato e restituito all’ospedale.