Il presidente americano Donald Trump ha espresso parere negativo in merito a un possibile rallentamento nello sviluppo dell'Intelligenza artificiale. "Siamo all'avanguardia rispetto alla Cina nell'intelligenza artificiale, siamo il Paese più avanzato al mondo. E francamente, voglio che rimanga così perché chi vince nel campo dell'intelligenza artificiale, vince", le sue parole a margine dell'Irish Open di Golf.
Domenica le Forze Armate yemenite hanno diffuso un filmato in cui si vedono quelli che hanno descritto come membri della propria aviazione militare mentre prendono di mira postazioni e veicoli degli Houthi. L’esercito ha poi rilasciato un video che mostrerebbe Othman Mujali, membro del Consiglio di leadership presidenziale dello Yemen, mentre ispeziona le forze della Seconda Brigata di Emergenza e inaugura un quartier generale di comando e controllo. Il conflitto nello Yemen si è intensificato domenica, quando le forze governative hanno lanciato attacchi contro i ribelli Houthi sostenuti dall’Iran lungo il Mar Rosso e gli Houthi hanno aperto il fuoco verso la vicina Arabia Saudita, che sostiene il governo yemenita.
Il feretro di Emma Bonino è arrivato in Campidoglio dove, nella Sala delle Protomoteca, è stata allestita la camera ardente della storica leader radicale per le giornate di oggi e domani. Ad accogliere il feretro il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il fratello di Bonino Giovanni e la sorella Domenica, oltre ai leader di +Europa Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova. All’apertura della camera ardente di Emma Bonino, il segretario di +Europa Riccardo Magi ha posizionato una bandiera dell’Ue sul feretro. Accanto, una foto scelta dalla famiglia e scattata da Ilaria Magliocchetti Lombi, una delle poche fotografe da cui Bonino si faceva riprendere.
Si è concluso con l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale l’intervento della Polizia avvenuto nella serata di ieri in via Paleocapa, a Bergamo, dove un uomo di origini nigeriane dopo aver aggredito e minacciato gli operatori, si è barricato sul tetto di un’abitazione disabitata.
Le Volanti, giunte sul posto a seguito di una segnalazione, hanno individuato un cittadino nigeriano, classe 1993, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale. L’uomo si è mostrato da subito insofferente al controllo, assumendo un atteggiamento fortemente aggressivo nei confronti degli operatori, fino ad aggredirli e minacciarli.
Si è quindi introdotto nell’abitazione e ha raggiunto il tetto, dove si è barricato. E' stata immediatamente attivata la Squadra di Negoziazione della Polizia di Stato, con il supporto delle Unità di pronto intervento operativo e delle Volanti. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, con i quali è stato assicurato il costante coordinamento delle operazioni.Per diverse ore il negoziatore ha cercato di instaurare un dialogo con l’uomo e convincerlo a desistere.
L'uomo, tuttavia, non ha mai manifestato alcuna intenzione di arrendersi, mantenendo un comportamento aggressivo e continuando a lanciare dal tetto oggetti e altri materiali in direzione degli operatori, aumentando ulteriormente il rischio per il personale impegnato nell’intervento e per l’area circostante. A quel punto è stata elaborata una strategia operativa: gli operatori hanno simulato l’allontanamento delle forze di polizia, facendo credere all’uomo che l’area fosse ormai libera. La strategia ha funzionato. Convinto di poter uscire indisturbato e darsi alla fuga, il nigeriano ha lasciato il tetto e, proprio in quel momento, è stato bloccato dalle UOPI e arrestato dagli investigatori della Squadra Mobile e condotto in carcere, dopo 8 ore di "guerriglia".
Sabato i ribelli Houthi hanno diffuso oltre 30 minuti di filmati che, secondo quanto riportano, mostrano i combattimenti e l’avanzata contro le forze sostenute dall’Arabia Saudita nello Yemen. Il video mostra veicoli in fiamme, scontri a fuoco, immagini di corpi distesi sulla strada e i combattenti Houthi che entrano in alcuni dei campi militari un tempo controllati dal governo yemenita riconosciuto a livello internazionale. L’AP non ha potuto verificare in modo indipendente le date, i luoghi o le condizioni in cui sono stati girati i video. Il gruppo ribelle sostenuto dall’Iran ha compiuto una rapida avanzata lungo la costa yemenita del Mar Rosso negli ultimi giorni, minacciando un’importante rotta marittima globale poiché ora si trova a Bab el-Mandeb. Migliaia di persone sono fuggite dalle zone conquistate dai ribelli Houthi.