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Caso-Ranucci, Massimo Giletti: "In collaborazione con Libero, il filmato di Lavitola in lacrime"

martedì 15 settembre 2026
1' di lettura

"Questa sera vedrete un Lavitola come non l'avete mai visto... In collaborazione con il direttore Sallusti, e quindi con la testata Libero, vi mandiamo queste immagini". Massimo Giletti presenta così il filmato in cui l'ex faccendiere e amico di Sigfrido Ranucci piange e si scusa con la compagna per un tradimento.

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Redazione

Catania, spari e kalashnikov durante la corsa clandestina di cavalli

La polizia di Stato di Catania ha arrestato un uomo ritenuto gravemente indiziato di porto abusivo di arma da guerra, aggravato dall'aver agito per agevolare il clan mafioso Cappello-Bonaccorsi. Il provvedimento è scaturito dalle indagini sui fatti dell'8 maggio scorso a Palagonia, quando all'alba si era svolta una corsa clandestina di cavalli scortata da un gruppo di persone travisate e armate, a bordo di scooter, che sparavano in aria tra grida e clacson. Le immagini dell'episodio, riprese dagli stessi spettatori della corsa, erano finite sui media locali e nazionali diventando virali sui social network. Dall'analisi dei video, la Squadra Mobile ha identificato nell'indagato l'uomo che durante la competizione imbracciava un kalashnikov. 

 

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In un video mandato alla compagna Natalia, il faccendiere Valter Lavitola in lacrime si scusa per un tradimento: "Il problema è che probabilmente purtroppo tu hai ragione su tutto, io non so proprio che cosa dirti", ammette tra i singhiozzi. Lei si fa persuadere e lo perdona. 

Ucraina, Kallas: "L'attacco russo al treno è un messaggio per l'Occidente"

"Credo che l'obiettivo fosse chiaramente quello di spaventare i paesi occidentali, dissuadendoli dal sostenere l'Ucraina o dal recarvisi per manifestare solidarietà. Si trattava, inequivocabilmente, di un messaggio rivolto al mondo occidentale". Lo ha detto l'Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas in merito al raid russo al treno al confine fra Ucraina e Polonia all'European Artic Summit. "Ritengo - ha aggiunto - che la questione, per noi, sia capire quale lezione trarre da quel messaggio: credo che dovremmo agire esattamente al contrario. Dobbiamo dimostrare di essere al fianco dell'Ucraina e di non lasciarci intimidire; altrimenti, la Russia otterrebbe ciò che vuole, ovvero la sottomissione dell'Ucraina. E, come ho già detto più volte, questo non è il loro obiettivo finale: le loro mire vanno ben oltre, quindi dobbiamo mantenere una posizione ferma".

Emma Bonino, Crosetto: “Esempio unico al di là delle ideologie”

“È una persona che si è impegnata tutta la vita per portare avanti quelli che erano i suoi ideali, per fare delle battaglie che per lei erano importanti. Le nazioni si costituiscono così, con la somma di tante persone che si impegnano, con la sua visione anche diversa su alcune battaglie magari diverse dalle mie, si riconosce sempre la purezza dell'impegno”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in visita alla camera ardente di Emma Bonino.

“L'ideologia politica in questo caso non c'entra - aggiunge - perché quando si lotta per i diritti individuali e collettivi per le libertà, credo che qui siano stati tutti d'accordo. L'esempio di Emma Bonino è unico. L'esempio di Emma Bonino e di Marco Pannella, per parlare di un suo compagno di vita, di tutte le persone con cui mi ha legato al di là del rapporto politico, un rapporto umano. Lei soprattutto, che arriva da un paese comune a dieci chilometri da quello da cui sono nato in profonda provincia di Cuneo, persone che vanno rispettate per il modo con cui hanno vissuto. La mia presenza qua oggi è per quello a rendere omaggio al modo con cui questo cittadino italiano ha portato avanti la sua vita e le battaglie di cui poi in qualche modo hanno voluto affettare”.