Domenica Papa Leone XIV ha celebrato la Messa per centinaia di migliaia di fedeli in un prato di fronte alla grotta di Lourdes, il santuario cattolico francese legato a guarigioni miracolose. Commossi i pellegrini giunti da tutto il mondo per assistere alla celebrazione officiata da Prevost. "È una gioia immensa, io vivo a Lourdes, avere questa opportunità di vivere questa Messa con i fedeli, e ci sono anche dei non credenti, è davvero una celebrazione fraterna e questo rappresenta anche il messaggio di pace del Papa. Essendo cristiana, per me è un momento straordinario", dice Anne Marie Hinschbuerger-Voisin, da Lourdes. "Sta venerando la Vergine Maria e Bernadette Soubirous di Lourdes. Lei ha fatto la storia di Lourdes, e anche a livello internazionale, perché all’inizio c’era una persona che ha dato vita a questa storia, quindi è davvero bello. E alla fine ha consegnato la croce e le medaglie per riconoscere i benefici di Lourdes", afferma Patricia Ebatha, di Brazzaville, in Congo.
Ancora droni russi su Kiev. Nella notte, un velivolo di Mosca ha colpito un edificio nella capitale ucraina, uccidendo un uomo. In un'altra zona della città, un secondo drone ha colpito un’officina per la riparazione di veicoli e ha innescato un incendio, costringendo i vigili del fuoco a lottare contro le fiamme fino alle prime ore di domenica. Nella regione meridionale di Odessa, intanto, una persona è rimasta uccisa e altre due sono rimaste ferite a seguito di un attacco russo notturno. Il raid su larga scala ha danneggiato un edificio residenziale, una struttura sanitaria, un hotel, un negozio e un magazzino per lo stoccaggio del grano.
Rimpatriati 58 cittadini nigeriani: nell’ambito delle attività della Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle frontiere con il coordinamento dell’Agenzia Frontex, è stata portata a termine un’operazione di rimpatrio congiunta con un volo charter diretto a Lagos - Nigeria. All’operazione, organizzata dall’Italia, hanno partecipato anche Cipro e Spagna. Dei 58 stranieri, 46 sono stati espulsi dall’Italia, 7 da Cipro e 5 dalla Spagna.
Gli espulsi erano scortati da personale specializzato italiano, cipriota e spagnolo e a bordo del volo era presente un rappresentante dell’Agenzia Frontex. La quasi totalità dei 46 nigeriani rimpatriati dall’Italia ha alle spalle precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e la pubblica amministrazione, nonché in materia di armi e di stupefacenti. A partire dall'inizio di quest'anno, le operazioni di rimpatrio congiunte a mezzo charter organizzate dall’Italia verso la Nigeria sono state 6, inclusa quest'ultima, e hanno consentito di allontanare complessivamente 228 cittadini nigeriani. Nel 2025, invece, erano state portate a termine 5 operazioni con voli charter organizzati dall’Italia, per un totale di 151 cittadini nigeriani rimpatriati.