L'anticipazione di Camera con Vista, il programma di Alexander Jakhnagiev in onda su La7 la Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata, con tutto il meglio della settimana. Prodotto da Agenzia Vista.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
La Guardia di Finanza di Varese ha sequestrato complessivamente 19 chili di cocaina, parte della quale miscelata con metanfetamine e aromatizzata artificialmente: la droga era disponibile ai gusti fragola, uva, cocco e melone. Alcuni panetti riportavano l’immagine di Superman. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche 49 chili di marijuana, 1,9 chili di hashish, eroina, Lsd, ecstasy e 6.600 euro in contanti. Tre le persone arrestate: una coppia di cittadini spagnoli di 55 anni e un italiano di 34 anni residente in provincia di Varese. Secondo gli investigatori, lo spaccio dell’intero carico avrebbe fruttato oltre cinque milioni di euro.
"Giorgia Meloni mi è sempre piaciuta, con lei i rapporti sono molto buoni". Donald Trump fa dietrofront sulla premier italiana dopo gli attacchi degli ultimi mesi. Il capo della Casa Bianca ha definito molto buono il rapporto con Meloni, segnando un cambio di tono rispetto alle recenti critiche. Nei mesi scorsi Trump aveva infatti accusato la premier di non aver sostenuto abbastanza gli Stati Uniti durante il conflitto con l’Iran. Ad aprile aveva anche detto di essersi sbagliato nel considerarla una leader coraggiosa, dopo le critiche di Meloni agli attacchi contro Papa Leone XIV. A giugno aveva inoltre sostenuto che Meloni lo avesse implorato per una foto al G7, provocando una dura replica della presidente del Consiglio. Trump ha inoltre elogiato l'Europa per avere accettato di rilascire ingenti quantità dalle sue riserve di diesel per calmierare i mercati. "È stata grandiosa", ha detto il presidente americano.
Vedere un brand crescere all'estero crea subito una tentazione.
Prendere quella soluzione e portarla nel proprio mercato.
È quello che rende interessante il caso Graza.
Negli Stati Uniti il brand ha trasformato l'olio d'oliva in un prodotto giovane e riconoscibile grazie alla bottiglia squeeze, a un'identità molto social e a un utilizzo più informale.
Nel 2026 Farchioni ha portato una logica simile in Italia con Drippo.
La linea comprende un EVO 100% italiano, una versione pensata per cucinare e diverse varianti aromatizzate, tutte dentro una bottiglia morbida progettata per dosare meglio e rendere l'uso più semplice.
Il confronto con Graza è immediato.
La domanda utile per un'azienda riguarda però la trasferibilità del modello.
Negli Stati Uniti l'olio aveva spazio per diventare un prodotto più lifestyle. In Italia entra in una categoria legata a tradizione, territorio e codici di consumo molto più radicati.
Farchioni porta con sé distribuzione, credibilità e una storia che parte dal 1780.
Con Drippo deve però capire se il pubblico italiano accetterà un modo diverso di usare e percepire l'olio. Per misurarlo serviranno dati concreti.
Distribuzione, rotazione a scaffale, riacquisto, tenuta del prezzo e comportamento dei consumatori diranno molto più dei commenti social.
Perché un case study estero resta un'ipotesi da validare.
Puoi replicare il formato, il pricing o il modello retail. Il contesto che ha reso quella soluzione efficace va ricostruito mercato per mercato.
Nel video, gli esperti di Central Marketing Intelligence analizzano il caso Graza e Drippo e spiegano cosa misurare prima di replicare un modello che cresce all'estero.
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Avrebbe circuito alcune ragazze minori via chat e avrebbe chiesto loro, a volte dietro compenso, incontri a scopo sessuale o filmati e foto, con chiaro contenuto sessuale. I carabinieri di Roma hanno arrestato un 44enne con l'accusa di prostituzione minorile, pornografia minorile, detenzione o accesso a materiale pedopornografico, con l’aggravante di aver commesso il fatto ai danni di minori di 16 anni.
Il provvedimento trae origine da un’approfondita attività di indagine condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo, a dopo una denuncia presentata nell’ottobre 2024, presso la Procura di Roma, da parte dei genitori di una ragazza non ancora 15enne che, allarmati per il comportamento tenuto dalla propria figlia, hanno scoperto, dopo aver controllato il telefono della giovane, la presenza sul cellulare di alcune fotografie che ritraevano la ragazza in atteggiamenti sessualmente espliciti.
Gli approfondimenti eseguiti dai carabinieri sul dispositivo telefonico della ragazza, hanno consentito di individuare diverse chat su molte applicazioni tra cui Telegram WhatsApp e Signal, intrattenute con un soggetto chiamato 'Sugar Daddy'.
Le attenzioni investigative sull’uomo hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine al fatto che l'uomo ha intrattenuto conversazioni penalmente rilevanti, attraverso vari canali di messaggistica e applicativi social, con altre giovani ragazze. Nel corso dell’attività investigativa sono già state eseguite otto perquisizioni, anche nei confronti di altri indagati in stato di libertà, nonché nei riguardi delle ragazze coinvolte, identificando diverse parti offese, quasi tutte italiane. Per ricostruire tutte le fasi della vicenda sono stati fondamentali le analisi dei dispositivi elettronici sequestrati e l'ascolto delle vittime, avvenuto anche in modalità protetta.