La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha scoperto dieci piantagioni di marijuana, per un totale di oltre 4.500 piante. Le coltivazioni sono state individuate dai finanzieri del Gruppo di Locri tra Caulonia, San Luca e Ghorio di Roghudi. I siti, nascosti nella fitta vegetazione e lontani dai centri abitati, erano raggiungibili soltanto a piedi attraverso boschi e sentieri impervi. Le piante, in diversi casi alte oltre tre metri, presentavano già abbondanti infiorescenze e venivano coltivate in numerosi filari. Le piantagioni disponevano di sistemi di irrigazione a goccia, tubature e temporizzatori automatici, oltre a fertilizzanti professionali e recinzioni.
Cartelli, barricate, cassonetti incendiati e scontri con la polizia. Gli studenti delle scuole superiori francesi sono tornati a protestare, dando vita a un movimento che sta scuotendo il governo del presidente Emmanuel Macron. Le proteste sono iniziate a metà settembre a Parigi. Insegnanti e studenti si sono mobilitati contro la carenza di personale in un liceo di Créteil, nella periferia sud-orientale della capitale francese. Da lì, scioperi, blocchi e manifestazioni si sono estesi ad altri sobborghi parigini e poi a tutto il Paese, con proteste anche nei licei di città più piccole. L'Unione degli studenti delle scuole superiori e l'Unione degli studenti hanno annunciato una grande manifestazione a Parigi questo pomeriggio, dove sono attesi decine di migliaia di liceali.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto ai giornalisti davanti alla Casa Bianca che gli Usa stanno monitorando la situazione presso l'istituto russo di ricerca sulla peste, dove una dipendente è morta dopo aver contratto un presunto caso di peste polmonare. "Aiuteremo, siamo sempre disposti ad aiutare", ha detto Trump, a cui è stato anche chiesto se ne ha parlato con Vladimir Putin. "Non gliene ho parlato, ma sono preoccupato", ha risposto il tycoon.
“Le primarie? Possono essere un’opzione per scegliere il leader, ma va fatto un minuto dopo che tutto il centrosinistra ha firmato il programma. Quindi le prossime settimane le dedicheremo alla scrittura di un programma” lo ha detto il presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini a margine dell’evento “Quale Europa di fronte alle sfide globali?” alla Luiss di Roma. “È vero che questa volta la coalizione è unita e non ho dubbi che ce la faremo, per non fare il regalo che il centrosinistra quattro anni fa fece a Meloni, ma essere uniti non è condizione sufficiente per vincere. È condizione necessaria ma non sufficiente. Serve un progetto per convincere gli italiani a darci fiducia. Dopo aver fatto il programma ci dedicheremo a individuare lo strumento per scegliere la leadership”.
L'Estonia sta spostando permanentemente le truppe più vicino al confine con la Russia e si sta dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio confinante, mentre il Paese, schierato in prima linea nella Nato, si prepara a una potenziale aggressione russa al di là dell'Ucraina. Lo scrive in esclusiva il Financial Times. "Disponiamo dei mezzi per monitorare i confini", ha commentato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Intanto il capo dell'intelligence tedesca, durante un'audizione davanti alla Commissione di controllo parlamentare, ha avvertito che la Germania rischia di entrare in un "conflitto violento" con Mosca. E ha aggiunto: "È un'illusione pensare che con la fine della guerra in Ucraina finirà anche lo scontro con la Russia".