Un pomeriggio e una serata di follia a Roma. Il sabato sfascista della protesta contro il caro-vita è esploso fin da subito, quando un gruppo di dimostranti è entrato nel Colosseo. Momenti di tensione con gli addetti alla sicurezza del monumento, con la polizia schierata all'esterno a protezione degli ingressi. I manifestanti sono poi usciti dal Colosseo e si sono fronteggiati con gli agenti.
Gli scontri sono proseguiti in tutto il centro. Durante una carica di alleggerimento delle forze dell'ordine, un giovane dimostrante si è infilato sotto il camion della polizia, su cui è montato l'idrante, per impedire al mezzo di avanzare. Gli agenti lo hanno estratto e fermato.
Nervi tesi anche alla stazione Termini, con gli antagonisti che hanno preso d'assalto una delle entrate su via Giolitti. Le porte sono state chiuse con le catene e i dimostranti hanno tirato cartelli stradali, pietre e bottiglie infrangendo i vetri delle porte. All’interno della stazione c’era un presidio di Polizia ed Esercito. Il corteo poi è stato deviato dalla stazione Termini verso Piazza Vittorio.-