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E se Ranucci fosse stato di destra?

venerdì 14 agosto 2026
1' di lettura

Le reazioni e la tutela politica attorno al caso di Sigfrido Ranucci evidenziano un palese doppio standard. Se un conduttore di destra fosse stato coinvolto in vicende analoghe o avesse rivelato ambizioni politiche, l'opposizione ne avrebbe preteso le dimissioni immediate, invocando controlli sui compensi e sbandierando minacce alla libertà d'informazione. Quando ad essere interessato è un volto benvisto dalla sinistra, la protesta cede il passo al garantismo e alla difesa d'ufficio. Il commento di Alessandro Gonzato

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