Alcuni calciatori indicati negli atti dell'indagine della Procura di Milano per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione potrebbero essere ascoltati come persone informate sui fatti nelle prossime settimane. Testimonianze che potrebbero essere utili in un contesto probatorio, per confermare o smentire circostanze emerse nelle attività investigative con al centro la società Ma.De. e i quattro indagati finiti ai domiciliari.
L'ipotesi "è che i calciatori potrebbero essere stati 'utilizzatori finali' ma, non avendone certezza, non è il caso di metterli nel calderone mediatico" spiega una fonte giudiziaria. Nessuno dei giocatori, nemmeno quelli il cui nome è stato inserito tra le parole chiave citate nel decreto per la ricerca di spunti investigativi nei device sequestrati, è indagato.
Tra i protagonisti del campionato di serie A richiamati negli atti solo una piccola minoranza avrebbe consumato rapporti sessuali consenzienti con escort. Gli altri avrebbero partecipato a feste nei locali senza l''extra' della prestazione sessuale. Le ragazze saranno senz'altro convocate, anche loro come testimoni, per delineare meglio il quadro che ha portato all'arresto di Deborah Ronchi, Emanuele Buttini, Alessio Salamone e Luz Fraga. I quattro saranno interrogati lunedì prossimo dalle 9 e 30 dalla gip Chiara Valori. Per l'occasione, il corridoio al settimo piano del Palazzo di Giustizia sarà chiuso ai media.