C'è un precedente inquietante nel passato del 22enne Lamin Saidilly, il gambiano che sabato mattina poco dopo le 7 a Milano ha accoltellato per 20 volte riducendolo in fin di vita un uomo italiano di 55 anni che stava bevendo un caffè in compagna del padre in un bar di via Capecelatro, in zona San Siro.
Nel novembre 2023 il ragazzo, all'epoca 19enne, stando a quanto riporta il Corriere della Sera era stato arrestato nei sobborghi di Leeds, in Inghilterra, dopo aver accoltellato un 25enne fuori da un pub per una rapina. Negli archivi della polizia italiana, però, non risultano precedenti a suo carico.
Resta un'incognita il motivo che ha spinto il gambiano ad accoltellare un uomo che non conosceva, senza alcuna motivazione plausibile. Negli ultimi giorni Saidilly si era registrato in tre hotel diversi, dove aveva trascorso la notte. Era scappato da casa, in Veneto (dove risiede la sua famiglia) 10 giorni fa e aveva dormito prima in una struttura di via Rubens, quindi in viale Jenner e infine in via Fornari. "Da qui se ne va martedì 30 giugno. Poi nessun altro accesso noto a strutture ricettive", scrive il Corsera. Potrebbe aver dormito per strada, od ospitato da qualche amico o conoscente.
La famiglia ha finora escluso qualsiasi problema psichico del giovane e non risultano legami con gruppi fondamentalisti o religiosi. "Nelle sue tasche gli investigatori hanno trovato biglietti in inglese. Sembrano «appunti motivazionali», ma confusi e senza senso", riporta sempre il Corsera.