Milano, 12 dic. - (Adnkronos) - Chiude in calo dell'1,9% con 50,119 mld di euro di fatturato totale il settore del tessile - abbigliamento nel 2013. Si tratta di una decelerazione, dopo il -3,2% archiviato nel 2012. Lo evidenzia il bilancio preconsuntivo di Sistema Moda Italia che indica dunque anche un miglioramento della situazione rispetto agli anni passati, i cui effetti saranno più tangibili nel corso del prossimo anno. L'andamento è "ancora negativo ma con una tendenza al miglioramento" spiega Claudio Marenzi, presidente di Smi. "Il calo a fine del 2013 è intorno -2% e sconta il -2,4% del 'monte', ma il 'valle' mette a segno +0,4% grazie alle aziende che esportano. Dunque è in corso - osserva - una inversione di tendenza. Diminuisce l'importazione e cresce ancora l'esportazione di poco più di un punto percentuale, a vantaggio del saldo commerciale che migliora ulteriormente" "Sul mercato interno siamo ancora in retrocessione tanto che questo dato del +0,4% del valle è positivo perché sconta un dato ancora più positivo relativo all'esportazione" fa notare ancora Marenzi. Per il 2014, le previsioni parlano di un "deciso miglioramento del primo semestre dove si arriva a un segno positivo del 2% grazie a una crescita del 'monte' e del 'valle'. La tendenza all'esportazione per il 'monte' si fa sentire: inzia ad avere un suo mercato estero e questo lascia ben sperare". Parliamo "di Stati Uniti, Cina e Giappone che, in virtù delle politiche monetarie che loro stanno adottando e noi non ancora, svalutano la loro moneta e danno più chance alle loro aziende di poter esportare". (segue)