(Adnkronos) - "Negli anni '20 - aggiunge la designer australiana - la moda ha visto l'emergere di una dicotomia tra chi aspirava al look privilegiato, da Ivy League della ricca Long Island, e chi invece si rifaceva al glamour, alla ricercatezza e alla decadenza europei. La nostra collaborazione con Prada riflette lo scontro tra questi due canoni estetici e ricorda lo stile europeo che si era affermato presso gli aristocratici della East Coast". La collaborazione di Prada a 'Il Grande Gatsby' sintetizza l'atteggiamento multidisciplinare che caratterizza il costante dialogo della stilista milanese nei mondi della moda, dell'arte, del cinema e dell'architettura.(segue)