Pizzino maledetto

Quando Letta scriveva a Monti per un posto:"Mario posso aiutarti sui vice se vuoi"

Ignazio Stagno

"Mario, quando vuoi dimmi forme e modi con cui posso esserti utile dall'esterno. Sia ufficialmente (Bersani mi chiede per es. di interagire sulla questione dei vice) sia riservatamente. Per ora mi sembra tutto un miracolo! E allora i miracoli esistono!" Firmato Enrico. Quel biglietto paparazzato pochi giorni dopo l'arrivo a Palazzo Chigi di Mario Monti la dice lunga sulla voglia di "poltronissima" del neopremier incaricato, il piddino Enrico Letta. Tra Letta e il Loden c'è intesa, da tempo. Letta, ora, potrebbe restituire il favore. Il Pd ha sempre appoggiato il governo Monti, e il Prof fin quando non ha deciso dei dar vita alla sua sciagurata campagna elettorale ha sempre sostenuto i democratici e le loro colombe, tra cui, appunto, l'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio.  Il Prof? - Ora il "politico tecnico", Letta, deve dare una poltrona al "tecnico politico", Monti. I due si annusano, si stimano, si cercano. Ed entrambi amano gli scranni. Enrico Letta è un ex dc, della stessa corrente di Angelino Alfano. Insomma è l'uomo giusto per mettere tutti d'accordo. Il Prof, che fiuta il baratro (politico), ora pensa a quel bigliettino che ricevette da Enrico. Potrebbe tornare utile. Ma al contrario. Ora che Bersani è fuorigioco, al comando c'è Letta: è lui a decidere, o quantomeno a proporre la squadra per il suo governo. Potrebbe anche dare un ministero a Monti, e l'ipotesi continua a rincorrersi nelle ultime ore. Tanto che il Professore, sornione, ha dichiarato: "Io mi metto a disposizione". Nel futuro del Loden - è questo il rumor più insistente - potrebbe esserci la Farnesina, il dicastero degli Esteri. Di sicuro Angela Merkel apprezzerebbe. Forse un pizzino per Berlino è già partito: "Angela, quando vuoi dimmi come posso esserti utile, anche ufficiosamente. Vuoi Mario alla Farnesina? Nessun problema. E' amico mio...". (I.S.)