festival di Sanremo

La Littizzetto silura Fazio: "Per un pò smetterei"

simone cerroni

"Un corpo un'anima" di Dori Ghezzi, con il suo ritornello virale "e non ci lasceremo mai", sembrava, almeno fino a ieri, la colonna sonora della coppia di fatto Fabio Fazio - Luciana Littizzetto. In un intervista rilasciata al Corriere della Sera in edicola sabato 22 febbraio, la presentratrice del Festival di "Che Sanremo che Fa", scarica Fazio dopo 9 anni di feeling televisivo. "Io e Fazio? una pausa potrebbe farci bene", ha affermato la Lettizzetto.  La silurata - Ecco, dunque, che la coppia di fatto diventa coppia libera. Alla domanda sul futuro con Fazio la Littizzetto risponde: "Personalmente farei che er un pò smetterei, probabilmente faremmo bene a ripensare le cose. Fermarsi, non dare tutto per scontato, inventare delle cose nuove. Parlo di me, e poi dipende da lui cosa vuol fare. Si deciderà insieme, non credo che lui sia contrarissimo, perchè in realtà è un uomo molto moderno, non sembra eh?, ma è molto avanti". Anche Luciana si è resa conto degli ascolti orribili del Festival che di anno in anno degrada da evento dell'anno Rai a semplice spettacolo musicale e teatrale, soprattutto negli ultimi due anni. Il festival della coppia inseparabile sà ormai di vecchio. "E come fare l'amore con un uomo per la seconda volta, è sempre meglio la prima" ha affermato la conduttrice.  Perchè il calo del Festival - Anche se a Luciana è tutto chiaro che l'accoppiata sa di stantio e che è solamente una riproposizione di "Che tempo che Fa" su Rai Uno, cerca di scaricare il calo sul cambiamento dell'Italia. "Ci sono mille variabili" afferma la Littizzetto al Corriere della Sera. "Ma penso che più che noi - che non siamo tanto diversi da come siamo di solito - sia cambiato molto l'atteggiamento generale. Ogni categoria si lamenta, capisco nella realtà ci sono dei motivi chiarissimi, ma colgo un atteggiamento distruttivo generale". Poi, non sapendo più dove prendere pesci, la conduttrice si scaglia contro il web: "C'è una malmosità che viene fuori, sopratutto sui social network, che registrano quello che una volta si diceva davanti alla tv".