Ex commissario

Carlo Cotticelli a Non è l'Arena: "Io drogato? So solo che ero in uno stato confusionale, sto indagando"

Un'uscita che gli è costata carissima. Saverio Cotticelli, dopo la messa in onda del programma Titolo V di Rai 3, ha detto addio al suo posto da commissario della Sanità in Calabria. A Cotticelli il giornalista di viale Mazzini ha chiesto informazioni sulla mancanza del piano anti-Covid e la risposta ha sollevato lo scandalo. L'uomo ha infatti scoperto di fronte alle telecamere che doveva essere lui a redigerlo: "Non lo sapevo", ha detto. Immediato il licenziamento, ma Cotticelli ha comunque voluto dire la sua a Non è l'Arena durante la puntata di domenica 8 novembre. 

 

 

Di fronte a Massimo Giletti Cotticelli ha spiegato quanto successo: "Ero in uno stato confusionale su cui sto indagando. Dopo l'intervista ho vomitato e ho passato una notte terribile. Non ero lucido e non stavo bene". E alla domanda di un'altra ospite, la conduttrice di La7 Myrta Merlino: "Ma l'hanno drogata?", Cotticelli ha replicato: "Non lo so dottoressa, sto indagando. Dico solo che non sono stato bene, non ero lucido". Intanto anche il suo successore, Giuseppe Zuccatelli è finito nel mirino della polemica. Alla sua nomina è comparso un vecchio video che lo ritrae mentre dice chiaro e tondo: "La mascherina non serve a un ca***". Insomma, di male in peggio.