Ditino

Selvaggia Lucarelli a PiazzaPulita: "Non ho l'autorevolezza per parlare di Mes". Ma lo fa lo stesso. Perché? Per attaccare la Lombardia

Quest'anno, a PiazzaPulita di Corrado Formigli su La7, l'ospite fissa è Selvaggia Lucarelli. Dunque, ci tocca sentirla pontificare su tutto e il contrario di tutto. Mes compreso. Ed è curioso il fatto che dica la sua dopo aver premesso che "io non ho l'autorevolezza per parlare di Mes. Vorrei che fosse chiaro che la maggior parte degli italiani non hanno formazione né autorevolezza per parlare di Mes. Certo, posso farmi delle idee", rimarca. Insomma, ne sa poco e nulla, ma comunque dice la sua. E così eccolo, il parere della Lucarelli: "Posso ritenerla sicuramente, come dice Matteo Renzi, una stampella. E posso ritenere che non sia necessaria: il problema della sanità non si può coprire con una copertura biennale. Noi abbiamo un problema di riprogrammazione totale della nostra sanità, di ricostruire la medicina territoriale, di assunzioni. Tutta una serie di cose che non si possono risolvere nel breve periodo", sottolinea (e, francamente, non si capisce perché quei denari non servano se il problema è, come lei dice, di "riprogrammazione"). Dunque, eccoci al cuore del suo intervento. Eccoci alla vera ragione per la quale Selvaggia Lucarelli dice la sua: "Ciò che è successo in Lombardia è evidente e chiaro: la sanità privata non è stata un'integrazione, un supporto. Ha sostituito la sanità pubblica, questo è l'aspetto più grava della vicenda". Tutto torna: spiega di non avere l'autorevolezza per parlare di Mes ma lo fa, per arrivare ad attaccare la Lombardia del leghista Attilio Fontana, come da "veline" di Marco Travaglio.