Parola all'esperto

Matteo Bassetti, le due sentenze: "AstraZeneca, chi può fare la seconda dose. E quale vaccino ormai è morto"

Il dibattito attorno ai vaccini, in particolare quello di AstraZeneca, si fa sempre più acceso. A esprimere la sua opinione ci pensa il virologo superstar dei talk-show, Matteo Bassetti, primario di virologia al San Martino di Genova. Durante il corso della trasmissione Coffee Break, condotta da Andrea Pancani e in onda su La7, Bassetti ha fatto il punto della situazione. "Nel report Aifa sulle vaccinazioni fatte, si dice che nella seconda dose di AstraZeneca gli eventuali effetti collaterali sono molto minori rispetto alla prima. Quindi possiamo dire che chi ha fatto il vaccino di AstraZeneca e non ha avuto nessun effetto, può ragionevolmente fare la seconda dose", sostiene Bassetti. 

 

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"Chi ha fatto il vaccino AstraZeneca, può quindi rifare il vaccino AstraZeneca e lo si può lasciare libero di utilizzarlo solo in chi lo ha già fatto. Però sappiamo anche dai dati inglesi - sottolinea Bassetti - che i vaccini si possono potenzialmente anche mischiare. Se li mischi non cambia la loro efficacia, quindi volendo si potrebbe pensare a chi non lo vuole, perché in qualche modo non si sente sicuro dopo tutto quello che ha ascoltato, che gli si dia un altro tipo di vaccino". 

 

 

"Con quello che sta succedendo a livello mediatico, possiamo dire che la vaccinazione a vettori virali è definitivamente defunta. Dovremmo puntare quindi tutto sui vaccini a mRna. Io personalmente ero stato critico anche nei confronti del commissario europeo quando lo aveva detto, ma è chiaro che dare oggi il vaccino AstraZeneca con tutto quello che sta succedendo a livello mediatico, non è facile", afferma il virologo. E aggiunge: "Attenzione, qui non stiamo ascoltando la scienza, stiamo ascoltando l'opinione pubblica. Per cui la decisione non è una decisione scientifica, ma politica."

"Anche nel caso si potesse usare un vaccino diverso di AZ per la seconda dose, anche lì ci vuole una indicazione ufficiale, che ancora non c'è", lo interrompe Andrea Pancani. "Ci vuole un'indicazione da parte del Cts che dica che i vaccini si possano mischiare. Le decisioni sulla politica vaccinale devono essere stabiliti a livello ministeriale. Le decisioni passano tutte di lì", conclude Matteo Bassetti.