Il portuale

Non è l'Arena, Fabio Tuiach: "Da quando sono tornato da Lourdes". Vaccino, l'orrore da Giletti

Fabio Tuiach è un ex pugile nonché ex leader dei portuali di Trieste che si è riciclato volto televisivo a Non è l’Arena. Resta un mistero il motivo per cui Massimo Giletti continui a invitare un soggetto del genere, che sembra consapevole di prendere in giro i suoi interlocutori: rosario sempre stretto nella mano, sorriso beffardo in volto e stupidaggini su stupidaggini sul Covid e vaccini che escono dalla sua bocca.

 

 

Adesso Tuiach ha diritto al green pass che tanto contesta, addirittura nella versione “rafforzata” che entrerà in vigore il prossimo 6 dicembre, dato che ha preso il Covid e fortunatamente è guarito. “Più in là dovrà però fare un rinforzino”, ha dichiarato il sottosegretario Pierpaolo Sileri. Parole al vento, dato che Tuiach non ha alcuna intenzione di fare poi la dose di richiamo: “Non la farò mai, né io né la mia famiglia. Io sono un atleta, ho 41 anni, mi hanno curato con antinfiammatori. Di sicuro non con Tachipirina e vigile attesa che è il miglior modo per finire in ospedale. Mia moglie uguale ed è andato tutto bene”.

 

 

Ma perché Tuiach è così ostile alla vaccinazione? Il motivo è mistico, tanto da sembrare una presa in giro bella e buona: “Sono tornato da Lourdes dopo un periodo durissimo, mi sono sentito che è sbagliato questo vaccino”.