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Lucio Caracciolo, "Zelensky non ha apprezzato le parole di Draghi, la situazione rischia di inasprirsi"

Volodymyr Zelensky sarà a Porta a Porta, che voglia rispondere a Mario Draghi? Questa la domanda che Lilli Gruber pone a Lucio Caracciolo nella puntata di giovedì 12 maggio di Otto e Mezzo. Per il direttore della rivista geopolitica Limes non ci sono dubbi: "Al presidente ucraino non sono piaciute le parole del premier. Soprattutto perché comincia ad avere problemi interni con il reggimento Azov che ha fatto sapere di non gradire il comportamento del governo di Kiev. La situazione rischia di inasprirsi di più". 

 

 

Draghi ha infatti ribadito la necessità di sedersi a un tavolo per trattare con Vladimir Putin e la Russia. Ma su questo Zelensky è stato chiaro: "Sono pronto a parlare con Putin, ma senza ultimatum. I russi se ne devono andare dai territori occupati dopo il 24 febbraio, è il primo passo per poter parlare di qualcosa. Non possiamo accettare alcun compromesso sulla nostra indipendenza, sulla nostra sovranità e integrità territoriale". Insomma, il presidente ucraino non intende fare marcia indietro. 

 

 

Però, così come ha già fatto Macron, anche Draghi teme pesanti conseguenze. Basta pensare all'economia e agli effetti della guerra sulle materie prime per capire che una trattativa per la pace è la migliore delle soluzioni.