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Vittorio Sgarbi umilia Di Maio con una sola parola: "Il suo nuovo gruppo... ?"

La notizia del giorno è la scissione del Movimento 5 Stelle. Luigi Di Maio e i suoi fedelissimi da una parte, Giuseppe Conte e quel che resta dei grillini dall'altra. E tutti gli altri ad assistere, un po' divertiti e un po' sconcertati, allo psicodramma di un partito di governo che si spacca sull'Ucraina (ma non solo) nel pieno della guerra. E Vittorio Sgarbi che su Twitter non può trattenersi da una battuta, ferocissima, riguardo al ministro degli Esteri e ai cosiddetti "dimaiani". 

 

 

 

Ricapitoliamo: in giornata si diffonde la notizia di sette senatori pronti a uscire dal M5s per fondare un gruppo autonomo. Sono tutti vicini a Di Maio, così come la ventina abbondante di deputati che a Montecitorio starebbero per fare altrettanto. Tutti convinti dalla linea atlantista di Di Maio, contrapposta a quella ambigua e a tratti imbarazzata e imbarazzante di Conte, convinto che per arginare l'emorragia di voti del Movimento l'unica via sia assecondare gli istinti facilmente "pacifisti" della base.

 

 

 

"I parlamentari fedeli a Di Maio fondano alla Camera e al Senato il gruppo 'Insieme per il futuro", commenta Sgarbi su Twitter, con una postilla: "Stipendio". Futuro stipendio, quello garantito dalla sopravvivenza del governo e, chissà, da qualche incarico o poltrona di prestigio nella prossima legislatura. 

 

 

 

 

Resta però un dubbio. Chi è stato a far cadere la goccia decisiva che ha fatto tracimare il vaso? "Le parole di Roberto Fico hanno segnato la rottura definitiva. Sono state il punto di non ritorno...", rivelano all'agenzia Adnkronos parlamentari vicini proorio a Di Maio. Sarebbero state le dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente della Camera ad ampliare il solco tra il titolare della Farnesina e il Movimento, accelerando la creazione delle nuove compagini parlamentari di Di Maio.