Oltre ogni limite

Rula Jebreal, immigrati incatenati dalla Meloni: l'ultima atrocità

Rula Jebreal è sempre molto aggressiva nei confronti di Giorgia Meloni e del suo governo di centrodestra. Stavolta a scatenare la giornalista internazionale è la vicenda dei migranti e il pugno duro utilizzato dal ministro Matteo Piantedosi. “L’abisso morale della destra - ha twittato la Jebreal - compie selezioni arbitrarie tra i naufraghi usando termini come ‘sbarco selettivo/carico residuale’”.

 

 

“Il governo Meloni - ha aggiunto - sceglie di violare il diritto internazionale, scimmiottando espressioni che usavano i trafficanti suprematisti nella tratta degli schiavi…”. Non contenta, ha poi commentato anche l’incontro della Meloni con il premier egiziano Al Sisi, definito “il dittatore preferito di Donald Trump”, il cui “regime ha torturato e ucciso Giulio Regeni e imprigionato illegalmente Patrick Zaki e Ala’a Abd el Fattah. Fanno i duri con i naufraghi, ma legittimano un regime - ha chiosato la Jebreal - che trucida persone impunemente e viola i diritti umani”.

 

 

Nel frattempo sul fronte ong bloccate dal Viminale, la Ocean Viking ha fatto sapere che la situazione a bordo ha “raggiunto il limite”. Per questo motivo la ong ha intenzione di chiedere un porto sicuro di sbarco alla Francia, non avendo ricevuto risposte dalle autorità italiane. “Questa soluzione estrema è il risultato di un fallimento gravissimo e drammatico di tutti gli Stati membri dell'Unione Europea e degli Stati associati - spiega la Ong - che non sono stati in grado di indicare un porto sicuro alla nostra nave”.