Ci mancava la lezioncina di Diego Bianchi, in arte Zoro, il conduttore di Propaganda Live ad avvelenare il clima. Nel corso dell'ultima puntata di Otto e Mezzo, Zoro mette nel mirino gli esponenti del governo con una macedonia di argomentazioni che davvero appare incomprensibile.
A suo dire la destra si sta impossessando di tutto, da Checco Zalone al Venezuela, ma poi la spara davvero grossa: "Se guardate i profili social degli esponenti di governo, l'ordine di scuderia è preciso, 'la Famiglia nel bosco'. Hanno fatto loro questa storia per attaccare i magistrati".
Ma non finsice qui. Il veleno di Zoro fluisce senza sosta: "Ci sono poi degli argomenti come i salri, l'età pensionabile o la manovra, sui cui gli esponenti del governo dovrebbero essere stimolati. Ma stimolati dai loro stessi elettori che invece sembrano divertirsi con altri argomenti". Parole piuttosto pesanti che certamente suscitano anche dibattito sui social. La sensazione è che Zoro, a corto di argomenti, abbia provato a criticare quella parte politica che a quanto pare è indigesta per lui, con scarsi risultati...