CATEGORIE

Federico Rampini e lo scandalo Epstein: "Una élite sessualmente malata"

martedì 17 febbraio 2026

3' di lettura

Federico Rampini a tutto tondo. Il giornalista si sofferma sui nuovi equilibri e non può fare a meno di non notare che "questa convergenza di vedute tra il cancelliere Merz e la presidente del Consiglio Meloni è interessante". I motivi? "Sono i due Paesi che in questo momento stanno facendo in concreto le cose più utili per salvare l’Alleanza Atlantica. La prima è aumentare la spesa militare per riequilibrare gli oneri della sicurezza europea. Cosa che gli americani ci stanno chiedendo, letteralmente, dai tempi di Eisenhower. L’altra cosa è riformulare il modello economico e passare da un’economia trainata dalle esportazioni ad un’economia che abbia un motore di domanda interna molto forte. Così non saremo più percepiti come 'parassiti' – parassiti della spesa militare americana e parassiti del mercato di consumo americano – che crescono solo nella misura in cui riescono a esportare".

Insomma, rimarca intervistato dal Secolo d'Italia, "Merz sta cercando di fare tutte e due le cose, con Giorgia Meloni c’è chiaramente un’intesa, una comune veduta del rapporto transatlantico: è una direzione di marcia molto interessante. Mi sembra che sia la strada giusta venire incontro a delle esigenze di fondo che Trump pone. Certo il tycoon ha la colpa di urlare ad alta voce, sbattendo i piedi sul tavolo e rivendicando cose che tanti presidenti americani hanno pensato prima di lui. Però, ecco, cominciare a farle è il modo migliore per aprire una nuova pagina della storia dell’Occidente, perché è vero che la Nato in larga parte coincide con l’Occidente ma abbiamo degli alleati molto distanti che sono il Giappone, la Corea del sud, Taiwan: partner interessantissimi perché sono partecipi del nostro sistema di valori, pur non essendo occidentali".

Maduro, Rampini spiana la sinistra: "Una cosa mi colpisce molto"

La cattura di Maduro da parte degli Stati Uniti ha subito irritato i dem e i progressisti in tutto il mondo. A cominciar...

Intanto, ad aggiungersi a tutto questo, ci sono i files di Epstein che non risparmiano nessuno. Soprattutto il mondo progressista. Per Rampini "non è uno scandalo politico, anche se per una parte dei media in piena ossessione Trump-centrica l’unica cosa che sembra contare è se finalmente in quelle carte c’è qualcosa che possa distruggerlo. Questo, invece, è uno scandalo di tutta l’élite. Di tutta, cioè di un pezzo consistente patologicamente criminale, sessualmente malato ma profondamente criminale perché dei reati gravissimi sono stati commessi". Un’élite - la definisce - "che non è particolarmente politica. Ci sono talmente dentro tutti: da progressisti leader democratici come Bill Clinton fino al reale d’Inghilterra. È vero che se uno ha l’ossessione di misurarlo col bilancino politico ci sono più democratici che repubblicani, ma per una ragione molto banale: che Jeffrey Epstein, essendo un ebreo neworkese ed essendo New York prevalentemente un feudo democratico progressista, frequentava più democratici che repubblicani. All’epoca tra l’altro lo stesso Trump era democratico e pagava le campagne elettorali dei Clinton. All’epoca Epstein era una stella, una star dei salotti mondani delle serate. La sua è una storia orribile, da basso impero. Però guardate, non è che l’Occidente sia particolarmente depravato dal punto di vista morale e gli altri no. Si narravano perversioni sessuali di Mao Zedong che aveva anche lui un harem a sua disposizione. I dittatori semplicemente queste cose le fanno di nascosto, impuniti. E i moralisti, fra di loro, sono i peggiori, sono i più pericolosi. Tipo Khamenei: che probabilmente non non si porta a letto delle ragazzine, in compenso le fa massacrare sulle piazze dell’Iran". 

4 di Sera, Rampini: "Il raid in Venezuela? Chi deve riuscire a convincere Trump"

"Trump deve convincere la base MAGA, che tendenzialmente è piuttosto isolazionista e che ha votato Trump anc...

tag
federico rampini
giorgia meloni
jeffrey epstein

L'organismo di Trump L'Italia va al tavolo per Gaza e la sinistra impazzisce

Immagini scottanti Epstein, "ceniamo con questa putt***": altre foto clamorose

FIEG: appello al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la proroga del credito d’imposta per l’acquisto della carta per la stampa delle testate edite

Ti potrebbero interessare

L'Italia va al tavolo per Gaza e la sinistra impazzisce

Michele Zaccardi

Epstein, "ceniamo con questa putt***": altre foto clamorose

Redazione

FIEG: appello al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la proroga del credito d’imposta per l’acquisto della carta per la stampa delle testate edite

L'aria che tira, Lucaselli di FdI umilia i grillini: "Subire e basta"

Garlasco, Massimo Giletti incredulo: "Che necessità c'era?"

"Che necessità c’era di andare e vedere questa scena?". A chiederselo è Massimo Giletti ch...

Stefania Cavallaro demolisce Fanpage in diretta al Tg4: "E qua chiudiamo"

Più che un sassolino dalla scarpa, quello di Stefania Cavallaro, giornalista Mediaset e volto dei tg del gruppo, ...

Massimo Giletti asfalta Ranucci: "Dovevate vedere la sua ipocrisia"

"Ritengo che Sigfrido Ranucci debba essere sempre e comunque difeso. Quando vuole lo invito a venire a Lo stato del...

Hamas scende in campo per salvare la Albanese

Francesca Albanese una di noi, Allah Akbar. La relatrice Onu minaccia di querelare chi la associa ad Hamas, ma il gruppo...
Pietro Senaldi