Anche su La7 è sempre Sanremo. A DiMartedì, il programma di approfondimento politico condotto da Giovanni Floris, è stata ospite Elsa Fornero. L'ex ministra del Welfare è intervenuta sulla richiesta avanzata da Ignazio La Russa a Carlo Conti. La seconda carica dello Stato aveva chiesto al direttore artistico del Festival di reintegrare in qualche modo Andrea Pucci nella scaletta dello spettacolo. "Mi aspetto magari una sorpresa. Ci sono tanti modi per ripagare l'ingiusta sofferenza e l'ingiusto obbligo di rinuncia che ha costretto Pucci a 'gettare la spugna'. Spetta al conduttore trovarne uno per far sì che la presenza riparatoria dell'artista sia comunque garantita", aveva chiesto. Dal canto suo, il comico lombardo aveva rinunciato all'Ariston dopo la gogna mediatica a causa del suo invito all'evento.
"Purtroppo ci stiamo abituando a tutto - ha spiegato Elsa Fornero ai telespettatori di Giovanni Floris - perché spesso succede che gli interventi delle più alte cariche dello Stato siano di questo livello, cioè molto basso. E questo veramente come cittadini non può che dispiacere. C'è una mancanza di senso istituzionale, per cui ritornare a leggere i vecchi testi, le carte di preparazione della Costituzione, il linguaggio dei nostri padri e madri costituenti, questo dovrebbero fare. Ogni tanto si fanno dei ritiri - ha proseguito l'ex ministra -, dovrebbero farli dedicandoli a una sana educazione istituzionale ed economico-finanziaria".