I colpi di scena su Garlasco non sono finiti. Lo ha lasciato intendere Alessandro De Giuseppe. Il volto de Le Iene, ospite di Indagini Aperte, è tornato a parlare delle testimonianze raccolte dal programma di Italia 1 e che ancora non sono state rese note per evitare di intralciare le indagini. Tra queste la versione di una persona conosciuta a Garlasco che ha rivelato particolari che risulterebbero utilissimi per capire chi ha ucciso Chiara Poggi.
Tra le varie cose raccontate da De Giuseppe nel video, anche che "qualcuno era veramente molto nervoso mentre dragavano il canale di Tromello" dopo le dichiarazioni del super testimone Bruscagin. E ancora: "Chiunque ha avuto modo di vedere le foto del corpo di Chiara Poggi mai e poi mai potrà giustificare una condanna a sedici anni in cui viene meno l’aggravante della particolare violenza". Il riferimento sembra essere proprio ad Alberto Stasi.
Intanto si sta dibattendo su un'altra ricostruzione: quella secondo cui Chiara non avrebbe aperto volontariamente al suo assassino. Il sospetto è che l'assassino possa aver scavalcato il muro di cinta, nascondendosi così nel cortile dei Poggi in attesa del momento giusto per entrare. In questa versione dei fatti, Chiara si sarebbe accorta di una presenza anomala solo dopo aver disinserito l’allarme. La ragazza avrebbe sentito un rumore e avrebbe aperto la porta al suo assassino. Un gesto che potrebbe ribaltare l'attuale ricostruzione che vede Chiara aprire la porta a qualcuno che conosceva bene. A tal punto dall'essere ancora in pigiama.