Durante una puntata di Porta a Porta dedicata al caso Garlasco, la giornalista Concita Borrelli ha scatenato una violenta polemica con questa frase: "Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile e forte, c’è lo stupro". Borrelli ha proseguito argomentando: "C’è che qualcuno ti prende o tu prendi qualcuno nella testa, nei sogni e nell’immaginazione. Ce l’abbiamo tutti [...] Quindi questo è pericolosissimo, di questi profili se ne faccia un uso molto misurato se ci fermiamo alla sfera sessuale".La dichiarazione ha provocato immediate e durissime reazioni. Il conduttore Bruno Vespa ha annunciato che Borrelli si scuserà nella puntata del 19 maggio, e ha aggiunto che si scuserà anche lui.
La stessa Borrelli ha commentato su X con tono sfidante: "Deponete armi e veleni, nemici vicini e lontani, mi scuserò, con sincerità, nelle sedi opportune".Il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, ha avviato verifiche interne sulla vicenda. Roberto Natale, consigliere di amministrazione Rai, ha definito l’intervento "indispensabile". Nel corso della stessa puntata è intervenuto anche il Garante della privacy con un richiamo ai media dopo la diffusione di un audio privato tra Alberto Stasi e il suo avvocato.