Post al veleno, rettifica e figuraccia clamorosa. Ha fatto tutto da solo, Dario Carotenuto, il deputato grillino che si è imbarcato sulla Flotilla per forzare il blocco di Israele e raggiungere così Gaza. "L'esercito israeliano ha ucciso un casco blu dell'Onu e ferito altri due - aveva scritto su X -. Ma cosa altro deve succedere? C'è un capo di Stato che si esprima e ci fa sapere dove è finita la linea rossa, quale sia un limite invalicabile?".
Poi, Carotenuto è corso subito ai ripari: "Nel post precedente attribuivo la responsabilità della morte del sergente serbo Milovan Jovanović all’IDF. L’attribuzione è ancora incerta: UNIFIL ha aperto un’indagine e non si è ancora pronunciata. Quello che è certo è che c’era uno scontro a fuoco in corso. E se quello scontro era in corso, è perché c’è un’invasione ingiustificata e ingiustificabile. È altrettanto certo che Israele ha una storia documentata di minacce e attacchi alle postazioni UNIFIL: il 16 novembre scorso un carro armato israeliano ha sparato deliberatamente verso i peacekeepers. Nel 2024 il portavoce di UNIFIL Andrea Tenenti ha dichiarato esplicitamente 'siamo stati deliberatamente attaccati' dall’IDF, che aveva danneggiato sistemi di comunicazione e fatto irruzione in una posizione ONU".
E ancora: "Nessun episodio analogo è mai stato formalmente attribuito da UNIFIL ad altre parti. La verità resta questa: i caschi blu muoiono in un conflitto che non avrebbe dovuto ricominciare e a causa di un disegno coloniale osceno e inaccettabile di una Grande Israele che non può portare ad altro che al suo suicidio, purtroppo".
Ma il disastro clamoroso del grillino non è sfuggito a Jonatahn Peled, ambasciatore si israele in Italia: "Quindi lei ha automaticamente incolpato Israele, ma quando è emerso chiaramente che i responsabili erano terroristi filo-iraniani, un'indagine si è improvvisamente resa necessaria. Ci sono state numerose dichiarazioni politiche su questo tragico evento. Come mai nessuna di queste ha semplicemente detto: 'Condanniamo Hezbollah per l'uccisione di un soldato dell'UNIFIL'?".
Quindi lei ha automaticamente incolpato Israele, ma quando è emerso chiaramente che i responsabili erano terroristi filo-iraniani, un'indagine si è improvvisamente resa necessaria. Ci sono state numerose dichiarazioni politiche su questo tragico evento. Come mai nessuna di queste… pic.twitter.com/DgitpKIOFV
— Ambassador Jonathan Peled (@JonathanPeled) June 5, 2026