Un plotone d'esecuzione dei più famigerati, quello schierato a Otto e Mezzo su La7 nella puntata di venerdì 19 giugno. Nello studio di Lilli Gruber, ecco Andrea Scanzi e Gad Lerner, oltre a Letizia Moratti, sola contro tutti. Ma gran parte della puntata, per ovvie ragioni, era dedicata alla rottura tra Donald Trump e Giorgia Meloni. O meglio, agli attacchi, farneticanti, del presidente Usa al premier italiano e a tutto ciò che ne è seguito.
Va da sé, il ritornello sinistro non cambia: secondo Lilli e compagni, Meloni paga il prezzo di una presunta "subalternità". E insomma, se provi a romperla ne paghi il prezzo. Una narrazione che, ovviamente, fa comodo al fronte progressista.
Al netto di tutto ciò, ha fatto scalpore una frase della Gruber sul tycoon. "Trump ha problemi mentali. Lo dico io perché siamo osservatori, noi giornalisti". Una sentenza, quella di Lilli. Sentenza che, per inciso, ha un fondo di verità: dopo la serie di recenti uscite, per ultima l'attacco scomposto a Meloni, il tema della salute mentale di The Donald è tornato di stringente attualità.
Insomma, per Gruber, Trump ha problemi di salute mentale. Ecco, ma partendo da questo presupposto, ci si chiede come possa giustificare il titolo dato alla puntata di Otto e Mezzo. Titolo in sovrimpressione che recitava: "Meloni umiliata da Donald Trump". Insomma, Meloni umiliata da un malato Mentale. In definitiva, pur di parlare di umiliazione per la leader FdI e attenendosi a quanto detto dalla Gruber, si dà credito assoluto a quanto detto da uno che avrebbe "problemi mentali". Ecco a voi servita La7...