Vuoi lavorare con Giorgia Meloni a Palazzo Chigi? C'è una possibilità, ma il tempo stringe. Si tratta di un bando per 130 specialisti del digitale, contratto a tempo indeterminato, ma come spiega Repubblica i tempi per inviare la candidatura sono strettissimi.
La selezione è destinata a rafforzare il Dipartimento per la trasformazione digitale, la struttura della Presidenza del Consiglio che coordina gli investimenti del Pnrr legati all'innovazione della Pubblica amministrazione. Le domande possono essere presentate fino alle 23.50 del 27 giugno attraverso il portale InPA, accedendo con Spid, Cie, Cns o eIDAS. È inoltre necessario disporre di una Pec personale, o di un domicilio digitale equivalente, e versare un contributo di iscrizione di 10 euro tramite pagoPA.
Un aspetto da tenere presente riguarda la compilazione della candidatura: il curriculum non va allegato in formato pdf, ma inserito direttamente nei campi previsti dalla piattaforma. Anche tutte le successive comunicazioni ufficiali saranno pubblicate esclusivamente nell'area riservata di InPA.
I posti disponibili sono suddivisi tra due profili. Il primo, Specialista di settore scientifico tecnologico (DTD1), mette a disposizione 80 posizioni per esperti di sistemi informativi, sviluppo software, architetture Ict, intelligenza artificiale e gestione dei dati. Il secondo, Specialista di comunicazione e sistemi di gestione e informatici (DTD2), offre 50 posti destinati a figure con competenze in comunicazione pubblica, marketing digitale e gestione dei social media. Una parte consistente delle assunzioni potrebbe riguardare sedi diverse da Roma, che saranno indicate soltanto dopo la formazione delle graduatorie.
La procedura di selezione prevede tre passaggi. Si parte dalla valutazione dei titoli, che considera voto di laurea, master, dottorati, abilitazioni professionali ed eventuali esperienze maturate a Palazzo Chigi nell'ambito del Pnrr. Seguirà una prova scritta al computer con 60 quesiti a risposta multipla da completare in 80 minuti: domande tecniche, quesiti situazionali e verifiche di inglese livello B1. Chi supererà questa fase accederà al colloquio orale, nel quale saranno valutate anche competenze digitali, capacità trasversali e conoscenza della lingua inglese.
Tra i requisiti generali figurano cittadinanza italiana o di un Paese Ue, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici e assenza di cause ostative all'impiego pubblico. Determinante, però, è il titolo di studio. Per il profilo DTD1 sono richieste lauree dell'area Stem, mentre per il DTD2 l'elenco è molto più ampio e comprende, tra le altre, discipline come giurisprudenza, economia, comunicazione, psicologia, sociologia e design.
I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato nell'area A, posizione economica F1, il livello più elevato di ingresso per il personale non dirigente della Pubblica amministrazione. La retribuzione annua lorda è stimata tra i 30mila e i 35mila euro, ai quali si aggiungono indennità e premi accessori previsti dalla contrattazione integrativa.