Mario Adinolfi in manette. La guardia di finanza ha arrestato e posto agli arresti domiciliari il giornalista e leader del Popolo della Famiglia. L'accua? Truffa ed evasione fiscale. La notizia è stata anticipata dal quotidiano La Repubblica. Per la procura di Roma "il presunto sistema avrebbe prodotto un danno vicino ai cinque milioni di euro; altri 400 mila euro sarebbero invece il frutto dell'evasione fiscale contestata dagli investigatori".
Al centro dell'indagine la cosiddetta "Scommessa Collettiva": attraverso quel circuito sarebbero stati raccolti milioni di euro da privati ai quali venivano prospettati rendimenti legati alle scommesse sportive. Promesse che, per diversi partecipanti, non si sarebbero tradotte nella restituzione delle somme investite.
Già la trasmissione Le Iene - attraverso l'inviato Filippo Roma - aveva realizzato numerosi servizi sul sistema di raccolta fondi ideato dal politico e giornalista. I servizi avevano raccolto le testimonianze di presunte vittime, tra cui imprenditori e sostenitori, che avrebbero versato ingenti somme (da decine a centinaia di migliaia di euro) promettenti guadagni, ma senza più riavere indietro il denaro. Proprio Roma, durante la presentazione del programma elettorale di Adinolfi candidato sindaco di Prato, era stato protagonista di un'accesa lite con il leader del Popolo della Famiglia. Il candidato sindaco, secondo quanto riportato anche dalle immagini del programma poi condivise sui scoial, ha afferrato l'inviato per i capelli, chiedendogli ripetutamente: "Era una figurante o no?". La scena è proseguita per diversi secondi alla presenza di telecamere e smartphone, prima che Adinolfi lasciasse la presa.