Mario Adinolfi arrestato con l'accusa di truffa ed evasione fiscale. A raccontare il metodo della "Scommessa collettiva" del leader del Popolo della Famiglia sarebbe una delle sue vittime. "Gli abbiamo affidato il futuro della nostra vecchiaia. Ci fidavamo, lo abbiamo sempre votato. In cambio, però, ci ha portato via 79mila euro. Anzi, ci siamo anche sentiti dire che eravamo avidi e che dovevamo scegliere tra Dio e Mammona, il signore della corruzione", racconta una 60enne di Modena.
È lei a spiegare come i coniugi sono entrati in contatto con Adinolfi, ossia "tramite un post su Facebook". Qui "Adinolfi proponeva grandi guadagni con il 'betting di gruppo'. Noi non sapevamo nemmeno cosa fosse, ma, siccome era una proposta che arrivava direttamente da lui, ci siamo fidati. Così gli ho scritto via e-mail". Ai due non sembrava ci fossero rischi - riporta La Repubblica -, "diceva che saremmo potuti uscire in qualsiasi momento. Che non si poteva perdere. Così il 15 aprile 2022 abbiamo fatto i primi due bonifici da 10mila euro. In tre anni abbiamo trasferito sul suo conto 79mila euro, i risparmi, che, alla scadenza del 31 dicembre 2025, sarebbero dovuti diventare 258mila".
Peccato però che dei soldi nessuna traccia. "Io - prosegue la donna - chiedevo quando sarebbero arrivati. E lui mi invitava a non essere avida. Mi ricordava il Vangelo di Luca e quello di Matteo: 'Non potete servire Dio e Mammona'. Dio e il denaro, insomma. L'ho trovato paradossale". Poi il colpo di scena: "Una sera ci siamo imbattuti in alcuni servizi televisivi. Non potevamo crederci. Abbiamo capito di esserci cascati anche noi".