A 4 di sera, la trasmissione di approfondimento politico di Rete 4, si è parlato a lungo della violenza degli antagonisti No Tav. "Si tratta di atti terroristici e in quanto tali dovrebbero essere, come dire, fermati dallo Stato con la forza delle leggi che la Costituzione ci offre - ha spiegato Francesco Verderami, ospite della trasmissione -, perché questi sono atti di bande armate". Ma a quel punto l'editorialista del Corriere della Sera si è fermato perché ha sentito qualcuno dallo studio protestare contro il suo ragionamento. Di chi stiamo parlando? Del comunista Paolo Cento. "Ma non si può parlare di bande armate, Verderami, è già una situazione complicata, va condannata. Ma le bande armate purtroppo sono un dramma", la sua obiezione.
"Se Cento si componesse un attimo anche nel modo di parlare, perché a casa l'hanno sentito e si qualifica da sé", si è adirato Verderami. "Ma che cosa dici Verderami? Ho detto che cosa stai dicendo perché non si può dire bande armate - ha proseguito Cento -, sono atti violenti da condannare, ma le bande armate sono atti violenti da condannare, ma le bande armate sono un'altra cosa".
"Che si tratti di bande armate lo testimonia il fatto che non ci sono solo rappresentanti di questi gruppi di galantuomini, ma che provengono anche da altri Paesi. E pertanto in questo senso da terroristi andrebbero trattati - ha proseguito Verderami -. Mi ha colpito molto la frase del sindaco di Torino, che ha espresso condanna per i fatti che sono avvenuti... ma ha detto che non si può limitare il diritto di manifestare. E qui io rimango stupito. Perché noi non stiamo parlando di manifestazioni. Stiamo parlando di atti terroristici. Il diritto a manifestare è tutta un'altra cosa. Perché mettere insieme le pere con le mele ? C'è sempre quel ma, quel tentativo di buttare la palla in tribuna, quel tentativo di non dire completamente le cose come stanno. Questi sono atti terroristici da condannare, punto e basta, il diritto a manifestare è garantito dalla nostra Costituzione, credo che il sindaco di Torino lo sappia!".
#NoTav attaccano Forze dell'Ordine:
— TELADOIOLANIUS (@TELADOIOLANIUS) July 25, 2026
60 agenti feriti e 4 autoveicoli bruciati
Lite in studio tra Verderame che li chiama terroristi e il comunista Cento che li difende. pic.twitter.com/IwUpm5Ldso