Enrico Mentana verso altri lidi. Ma non così in fretta. La scadenza del contratto con La7 è datata 31 dicembre, eppure ci sarebbe una clausola che metterebbe i bastoni tra le ruote al giornalista.
"Ci sarebbe un tema da risolvere di cui si parla a La7, la rete che non vuole rinunciarci, dove si fa di tutto per trattenerlo - rivela Il Foglio -. Esisterebbe una famigerata clausola di non concorrenza, una di quelle clausole che gli editori remunerano nel corso degli anni che lega il direttore del Tg La7". E costringerebbe l'attuale direttore del tg La7 ad attendere altri 18 mesi a partire dalla fine del contratto.
L'addio di Mentana alla rete di Urbano Cairo, da lui definita una "nuova Rai 3" - una televisione dove uno spettatore di centrodestra si trova a disagio - è quasi dato per scontato. Ma la fantomatica clausola (Mentana dice che non c'è) rimane un giallo. In ogni caso per lui si spalancherebbero più porte.
"L’editore di Repubblica, Theo Kyriakou, e l’ad Mirja Cartia D’Asero", ad esempio, "intendono lanciare una rete all news e il nome di Mentana è il più naturale. Il rapporto fra Cairo e Mentana è una lunga maratona di successi. La clausola di non concorrenza", però, "allontanerebbe la direzione di quotidiani, televisioni, a meno che non ci sia un qualche guizzo di creatività, sempre possibile". Insomma, il futuro è ancora un incognita. Lo stesso Cairo aveva messo le mani avanti: "Il rinnovo sulla parola forse no, i contratti vanno fatti".