Un trionfo, per Giorgia Meloni. Parole dolcissime. E che pesano. Parole di Giampiero Mughini, intervenuto a Radio Aura nel corso di Nostos, prima festa nazionale di Azione Universitaria che si è conclusa oggi, domenica 2 agosto, a Latina, al termine di quattro giorni di incontri e dibattiti. Mughini promuove a pieni voti e rivela di diffidare di Roberto Vannacci. Al solito, lo scrittore non si nasconde né si tira indietro.
Il punto di partenza è una riflessione sull'identità politica e su chi possa rivendicarla. "Chi dice di rappresentare la vera destra è sospetto. Perché uno o lo è o non c’è bisogno che lo dica", afferma Mughini, evidente il riferimento a Vannacci.
Nella lettura di Mughini, la leadership nel campo conservatore non lascia spazio a equivoci. "La destra, per come la vedo io, è rappresentata dal capo del governo e dal suo partito", afferma. Una promozione totale per Meloni, alla quale fa da contraltare un giudizio sferzante sull'esperienza politica di Vannacci.
Mughini sceglie il calcio, e in particolare la sua Juventus, per rendere plastica la differenza: "Quella di Vannacci? Più stracciona e sciagurata. Come mettere a confronto la Juve di Capello con quella di Del Neri", picchia durissimo.
Mughini, come detto, ha detto la sua nel corso della giornata conclusiva della manifestazione organizzata da Azione Universitaria sul lungomare di Latina. La prima edizione di Nostos, iniziata il 30 luglio, ha riunito per quattro giorni politica, istituzioni, società civile, comunicazione e spettacolo.