Dopo le indiscrezioni, una sostanziale conferma è arrivato dal diretto interessato in un recente colloquio al Foglio: Enrico Mentana con tutta probabilità, a dicembre, alla scadenza del contratto, lascerà La7. E dietro a questo strappo ci sarebbe l'arcinota frase pronunciata da Mitraglietta a Dogliani, al festival della tv dove ha criticato la rete per l'orientamento clamorosamente sbilanciato a sinistra.
"La7 è diventata la tv anti-Meloni, è evidente a tutti. È la nuova RaiTre, ha un’identità forte", aveva affermato Mentana in quell'occasione, parole che hanno aperto una frattura all'interno dell'emittente di Urbano Cairo. Una presa di posizione pesante, con il direttore del TgLa7 che aveva messo pubblicamente in discussione la linea della rete, nella quale Lilli Gruber rappresenta uno dei volti più riconoscibili e politicamente connotati.
Ora il futuro di Mentana sembra sempre più lontano da La7. Un ulteriore indizio - rimarca il Secolo d'Italia - è arrivato dalla sua assenza alla cena di gala organizzata da La7 a Milano. Cairo, da par suo, nei giorni scorsi aveva provato a lasciare aperta la porta: "Abbiamo tutto il tempo per confrontarci e trovare un accordo, anche se la pensiamo diversamente, non significa che non si possa proseguire insieme", ragionava in un colloquio con Il Foglio.
Le parole del giornalista, però, sembrano andare in tutt'altra direzione. Conversando col Foglio, Mentana ha scandito con precisione tempi e impegni: "Onorerò il contratto, come mi è stato chiesto, pregato di fare, personalmente, da Urbano Cairo, fino alla fine di dicembre. La fine del mio contratto. Dopo che ho finito, deciderò". Il messaggio di Mitraglietta appare piuttosto chiaro
Dall'elevato peso specifico il passaggio relativo al comportamento dell'editore. Alla domanda se Cairo voglia davvero trattenerlo, Mentana ha risposto: "Cairo sapeva tutto. Quello che avevo da dire l’ho detto a Dogliani e non mi sembra mi sia stato chiesto di restare da parte di Cairo". Insomma, l'addio di Mentana, ora, appare scontato. E dietro a questo addio, un ruolo decisivo lo avrebbe giocato la frase pronunciata a Dogliani, dove il primo bersaglio, pur senza citarla, con discreta approssimazione era Lilli Gruber.