Salvo Sottile nel mirino del Movimento 5 Stelle. Il giorno dopo l'audizione di Giuseppe Conte in commissione Covid, il Movimento 5 Stelle si è scagliato contro il giornalista: "Siamo al 7 agosto, la gente è alle prese con il caro carburante e il carovita, ma TeleMeloni continua a colpire. I cittadini vorrebbero sapere come il governo pensa di fronteggiare queste emergenze e invece chi dovrebbe informarli nel servizio pubblico, pagato con i soldi del canone versato dagli italiani, si presta alle distrazioni di massa trovate da Meloni & C.. Stavolta lo fa sui social uno dei suoi alfieri principali, quel Salvo Sottile che ha contribuito a distruggere Rai 3 e che è stato ricompensato con la trasmissione lasciata da Milo Infante. Con la differenza che quest'ultimo ha sempre fatto ascolti d'oro, con Sottile siamo nelle mani di Dio".
Ecco allora che i grillini arrivano al succo: "Proprio Sottile, in questo caldo 7 agosto non trova di meglio da fare che un post inutile e dal sapore diffamatorio nei confronti di Giuseppe Conte e di Sigfrido Ranucci", è l'attacco dei grillini in commissione di Vigilanza Rai Dario Carotenuto, Dolores Bevilacqua, Anna Laura Orrico e Gaetano Amato. E ancora: "Sottile fa il simpatico, o meglio ci prova, dicendo che sarebbe nato 'Contucci', accostando Conte e Ranucci dicendo che entrambi si autoassolverebbero - spiegano - A parte il fatto che ormai questi (Sottile, Monteleone, ecc) non hanno più alcun pudore a pubblicare qualsiasi nefandezza gli passi per la testa, ma non si rende conto Sottile di quanto sia ridicolo a pubblicare simili scemenze? Semmai quello che è nato ormai da anni è 'Sottiloni', metà Sottile e metà Meloni. Entrambi accomunati in politica e nell'informazione a fare delle insinuazioni e della propaganda il proprio marchio di fabbrica e arma di distrazione di massa. Ci chiediamo quand'è che Sottile farà una bella inchiesta, quantomeno mezzo servizio, sulle chat di Delmastro. Mai, perché quando fai del servilismo il tratto distintivo della tua carriera poi sei incatenato a un guinzaglio che non si scioglierà più".
La nota del M5s si riferisce a un post su Facebook con cui Sottile introduce un articolo sul suo blog. "È nato Contucci - scrive il conduttore - Non cercatelo all’anagrafe. È un personaggio immaginario, ma somiglia terribilmente a due protagonisti della vita pubblica italiana. Metà Giuseppe Conte, metà Sigfrido Ranucci. Il primo, davanti alla Commissione Covid, trasforma ogni domanda in un comizio. Il secondo, quando le domande riguardano lui, vede sempre un attacco politico. Due mondi lontani. O forse no".
E a intervenire sulla questione anche Fratelli d'Italia: "Il Movimento 5 Stelle ha un problema di coerenza, non lo scopriamo di certo oggi, ma quando si parla di voler limitare la libertà dei giornalisti d’inchiesta a loro sgraditi fa sempre l’effetto della prima volta. In questi anni li abbiamo visti, letti e ascoltati stracciarsi le vesti quando la libertà dei giornalisti a loro vicini, secondo loro, veniva limitata. Quando invece giornalisti come Salvo Sottile, e i suoi collaboratori, indagano su quella vicenda sempre più torbida della partita di mascherine, che ha visto il coinvolgimento di ex colleghi di Giuseppe Conte, si indignano gridando alla stampa di regime". Lo scrivono in una nota i componenti del gruppo di Fratelli d’Italia della commissione di vigilanza Rai. "Dovrebbero indignarsi con il loro leader, che ieri si è cimentato in una grottesca performance in Commissione covid, tra gaffe e risposte non date - proseguono - È evidente che sono allergici alle critiche, appena un giornalista si permette di esprimere il suo pensiero lo attaccano con inaudita violenza intimidatoria. Solidarietà a Sottile e a tutta la sua troupe, non saranno le illazioni di chi prova a nascondere storie fumose che potranno fermarli, e noi continueremo a difendere la loro libertà d’azione, così come quella di tutti i giornalisti, di inchiesta e non".