Meraviglioso Osho, quante volte lo abbiamo detto ammirando quelle sue immagini fantastiche a partire da Il Tempo. Ma stavolta fa ancora di più e getta nel ridicolo una scarsa influencer rossa. E col proprio nome Federico Palmaroli la castiga sui social. Ad essere presa di mira dai soliti noti, ovviamente, Giorgia Meloni. Con il Secolo d’Italia e l’Adnkronos in prima fila a raccontare ogni dettaglio. A partire da quegli auguri, semplice e affettuosi, postati dalla premier proprio sui social. Era Ferragosto, con l’auspicio rivolto agli italiani di «trascorrere una giornata serena». Un messaggio normale e anche grato a chi segue con fiducia il suo lavoro, durante le vacanze non si dimentica nessuno. Eppure, c’è stato chi è riuscito a “rosicare” persino per quel post innocente. Commentato da una cosiddetta influencer, da Rieti, Emilia Marley Marica. Che con grazia raffinatissima scrive: «L’unica che trascorrerà una serena giornata sei tu. Noi siamo immersi nei debiti e non arriviamo a fine mese, grazie a te». In effetti un pugno nella stomaco. Ma non fu vera gloria. A scoprirlo, proprio Palmaroli.
Qualche settimana prima, attorno alla metà di luglio, la nostra eroina della rete si era distinta in vacanza a Palma di Maiorca. E il racconto era con dettagli da far invidia proprio a quelli che non ce la fanno: cocktail, mare cristallino, amiche sorridenti, atmosfera glamour. Ma che meraviglia. E il nostro grande Osho riprende il commento che voleva colpire la Meloni, lo affianca alle foto della vacanza e titola: «Travolti dai debiti nell’azzurro mare di Mallorca». Strepitoso. Palmaroli ha imbellettato così anche i commenti che già erano volati contro Marica sulle piattaforme. Infatti anche alcuni utenti avevano notato il contrasto; dopo il post di Osho, come una bufera critiche severe (“bugiarda”, “ipocrita” le più tenere). E lei, la protagonista senza storia chiude i commenti sotto le foto della vacanza. Finisce così una pagina poco gloriosa degli antimeloniani che cercano un posto al sole nel mondo sociale lo trovano invece a Palma di Maiorca sperando di farla franca. Un autogol di quelli clamorosi che provoca una delle classiche figuracce a chi pensava di poter dispensare una morale per la quale non ha titolo. Né capacità.
Anche perché il predicozzo sulla fine del mese mal si concilia con il lusso alle Baleari. Soprattutto se dimentichi di far sparire l’ostentazione delle immagini che hai pubblicato per suscitare invidia. Quando il post melodrammatico intinge la penna digitale nel veleno può succedere che l’antidoto finisca per annegare il suo autore nel grottesco. Il che è esattamente quanto successo alla creator digitale di Rieti, a cui è capitato in sorte l’occhio vigile di Palmaroli. La cui arroventata matita feroce si è scatenata con rara sapienza e ironia, con un post su quanto pubblicato e sentenziato dalla giovane creativa, e con tanto di screen del commento di Emilia Marley Marica sotto al post di Giorgia Meloni, e di alcune foto condivise dalla content creator alla fine di luglio con le sue amiche sull’isola spagnola. Il che insegna quanto convenga fare attenzione nel momento in cui si prende di petto un personaggio popolare e apprezzato come Giorgia Meloni: rischi di imbatterti in quanti la difendono e sono sempre di più.
Ma purtroppo in questo Paese c’è anche una moltitudine di scappati di casa che pensa di guadagnare l’oscar della furbizia politica, tentando di sguinzagliare la propria muta latrante contro la premier. Anche questo è conseguenza di un odio viscerale sparso a piene mani da una sinistra sempre più faziosa. Abituiamoci al clima. Nonostante le figuracce che collezionano li dovremo sopportare fino alle elezioni: ma dovranno stancarsi prima loro. Non è con la stupidità che si costruiscono leadership programmi e alleanze: non lo hanno capito e forse non lo capiranno mai. Del resto, l’impronta in questa politica fasulla la mise anni fa Beppe Grillo. E ora i suoi nipotini tentano di guadagnare benemerenze a sinistra. Ma sembrano più militonti che militanti.