A In Onda, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese, si è parlato a lungo del caso che vede al centro Sigfrido Ranucci e il suo (ex) amico fraterno Valter Lavitola. Il giornalista, in un primo momento, ha scelto la via del silenzio preferendo farsi circondare dall'affetto dei suoi sostenitori. Da casa, però, ha seguito la trasmissione. E, dopo aver ascoltato alcuni interventi, ha deciso di intervenire in diretta per effettuare alcune precisazioni.
"A me Ranucci ha mandato questo messaggio due istanti fa - ha spiegato Luca Telese interrompendo la collega conduttrice -. 'Non ho mai detto alla procura di cercare dei terzi. Non ho mai detto che Lavitola è un caso psichiatrico'. Agli atti queste doppie precisazioni". "Questo è importante - ha replicato Emiliano Fittipaldi, direttore del Domani - perché nel colloquio che Repubblica presentava virgolettandolo diceva esattamente questo".
Ma non finisce qui. Altro intervento, altra precisazione. "Mi scrive ancora una volta Ranucci - ha spiegato ancora Fittipaldi - che mi chiede di precisare che non solo non ha mai detto alla procura di cercare terzi, soprattutto che non ha mai detto che Lavitola è un caso psichiatrico, ma il virgolettato riportato dai giornali non è suo ma dei suoi fan".