Momenti di paura per Chiara Ferragni durante il viaggio in Perù insieme al fidanzato José Hernandez e a un gruppo di amici. L’imprenditrice digitale ha accusato un malore dopo un’escursione sulla Montagna Arcobaleno, a oltre cinquemila metri di altitudine.
A raccontare l’episodio è stata la stessa Ferragni sui social, dove ha pubblicato anche una fotografia che la mostra sdraiata sul letto dell’hotel con una maschera per l’ossigeno. Durante l’escursione, nonostante l’altitudine e i problemi accusati da alcuni compagni di viaggio, la 39enne non aveva avvertito particolari difficoltà. "Io continuavo a fare la figa e dicevo a José di non aver sofferto l’altitudine".
Rientrata a Cuzco, Ferragni aveva inizialmente pensato di aver superato senza conseguenze la giornata in quota. Dopo una breve doccia era infatti uscita nuovamente per visitare la città. Il malore è arrivato in serata, dopo aver mangiato una pizza: "Ho sentito una botta di calore. Mi sembrava di non respirare bene e che il mio braccio non si muovesse bene".
Preoccupati, lei e Hernandez sono tornati subito in albergo. Qui Ferragni ha utilizzato una bombola d’ossigeno per circa un quarto d’ora: "L’ho tenuta per un quarto d’ora e poi sono stata bene".
L’episodio si è fortunatamente risolto senza ulteriori conseguenze. Ripensando al viaggio, Ferragni ha ammesso di aver sottovalutato lo sforzo: "Ho esagerato nei giorni in cui siamo andati ad alta quota". Poi, con ironia, ha riassunto la lezione: "Mai sentirsi una figa".