"È ovvio che ci siano delle ragioni oggettive sia per la protesta degli autotrasportatori, perché quello ha a che fare ovviamente con l'energia, in particolare col gasolio, la benzina eccetera, sia per le proteste dei giovani, che ovviamente vedono il loro futuro in termini molto grigi": il matematico Piergiorgio Odifreddi lo ha detto in collegamento con David Parenzo a L'Aria che tira su La7, parlando delle manifestazioni di protesta degli ultimi giorni.
Secondo lui, "questo ha a che fare con l'Europa. Non è un caso che la Francia, la Spagna, l'Italia... Ormai i nodi stanno venendo al pettine. Si possono calmierare i problemi con dei provvedimenti provvisori, ed è stato fatto in tutta Europa, ma ormai c'è la carenza di energia e prospettive grigie sullo sviluppo economico e sulle prospettive degli studenti". "Ma la protesta violenta come la interpreta?", lo ha incalzato Parenzo. E lui ha risposto: "Poiché si sa che tutti i fenomeni sono distribuiti secondo delle curve a campana, ci sono sempre gli estremi da una parte all'altra, però quello che conta è il centro delle curve a campana. Ed è la maggioranza degli studenti che magari manifestano in maniera pacifica o addirittura quelli che non manifestano ma questo non significa che non sentano il disagio".
Enzo Iacchetti a E' sempre Cartabianca, "i maranza hanno fatto un favore a Meloni"
Ospite d’eccezione dell’ultima puntata di È Sempre Cartabianca, il programma di Rete4 condotto da Bia...Odifreddi si è poi lanciato in un altro tipo di analisi: "Per la scuola, per esempio in Italia, si spendono 80 miliardi all'anno e la stessa cifra si spende per le armi. Ora, quando un Paese spende tanto nell'istruzione quanto per le armi, effettivamente c'è qualcosa che non funziona, è un brutto periodo e secondo me siamo arrivati a momenti come quelli che si sono visti negli anni '60 per la guerra in Vietnam in America o in Francia nel '68 e '69 quando poi cadde la dittatura di De Gaulle. È il sistema politico che non sa gestire i problemi. Il dissenso e l'insoddisfazione devono trovare sfogo e ovviamente lo trovano a volte in piccole frange in maniera violenta, anche se poi io non credo che cercare di fare una versione italiana dell'Ice americana portando i parà sia una cosa sensata".




