Paolo Del Debbio alquanto spazientito. Accade durante Dritto e Rovescio, dove il conduttore di Rete 4 si rende protagonista di un acceso botta e risposta con Ezou, studente 27enne e attivista. Al centro la vicenda di Ivan, l'uomo massacrato per essere intervenuto contro i maranza violenti durante gli scontri in centro a Milano. "Di che ca**o è responsabile questo uomo? Di cosa? Si può dire che almeno questo che è stato fatto a questo uomo è un'ingiustizia oppure no?", sbotta il giornalista.
Ma il giovane cambia subito argomento, sparando la solita manfrina: "Io penso che questa domanda vada rivolta a quel 5 per cento di questo paese che detiene la ricchezza del 90 per cento". "No, basta così. Basta, basta - perde la pazienza ancora Del Debbio -. Non hai più, no, con me qui non ci parli più. Basta, basta. C'è un livello, c'è un limite. Basta, basta. E che ca**o!? Ma che c'entra quest'uomo col 5 per cento? Puoi dire una parola a conforto di quest'uomo che l'hanno quasi massacrato?".
"A me dispiace molto - interviene Ezou - perché succeda questa violenza e quei giovani stessi l'hanno detto. Quei giovani stessi l'hanno detto. Hanno detto 'a noi dispiace che sia successo questo. E così l'ha sentito anche lei. A me dispiace e umanamente le posso assicurare che fa piangere il cuore questa cosa. E le posso anche assicurare che ci dispiace molto che questi ragazzi siano costretti a dover manifestare la propria rabbia". "E dai - ironizza il conduttore -. E dangate, e dangate, e dangate. Si vede che ti dispiace, oh".