Il direttore di Libero Alessandro Sallusti è stato ospite di Quarta Repubblica da Nicola Porro. E ha messo in guardia i telespettatori dal pericoloso legame tra la sinistra italiana e i violenti nelle piazze.
"Il vero pericolo non sono i singoli fatti o le singole persone, ma è la saldatura - ha spiegato -. Perché la saldatura allarga i confini, coinvolge poi alla fine l'opinione pubblica e quindi diventa pericolosa. A me fa impressione la storia di questo ragazzo, ma di tanti altri, come riescano a entrare nella sinistra italiana come si entra nel burro. Cioè perché basta sventolare una bandiera palestinese e dire che la Meloni deve andare a casa per essere accolti a braccia aperte. Io vi consiglio di fare una selezione un po' più attenta"
E ancora: "Questo è il cortocircuito logico e politico e addirittura culturale. Un errore terribile che sta facendo la sinistra, cioè tenere uniti a forza i violenti e non violenti. Quando vediamo le immagini delle violenze la risposta è: 'ma dietro, davanti, a destra, a sinistra c'erano tot ragazzi che volevano protestare pacificamente. A questi ragazzi che vogliono protestare pacificamente nessuno vuole negare questa possibilità. Anzi, lo Stato anche con il governo che abbiamo fa di tutto per proteggere questi ragazzi. E per permettere loro di manifestare, di protestare".
"Il vero pericolo è la saldatura che coinvolge l'opinione pubblica. A me fa impressione come entrino nella sinistra italiana come si entra nel burro" #Sallusti #Youssef #quartarepubblica https://t.co/ytPUzcWPT2
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) October 26, 2026