L’entusiasmo della sinistra italiana per la vittoria di Lula in Brasile si scontra con la dura reazione dei mercati, tra crolli in Borsa e timori economici. Un copione già visto che segnala la mancanza di ricette finanziarie credibili: con le sinistre al governo, il rischio di instabilità economica diventa certezza. Il commento di Pietro Senaldi.